Il Tirreno

Grosseto

Vandali alla Fondazione Il Sole

<b>LO SFREGIO </b>La scultura com&#146;era e (a sinistra) privata di una sua parte
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LO SFREGIO La scultura com’era e (a sinistra) privata di una sua parte

Danni a un'opera d'arte nel giardino della casa famiglia

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 GROSSETO. Atto di vandalismo nel parco della Fondazione Il Sole. Proprio nei giorni in cui alla Fondazione si festeggiano i primi ingressi nella casa famiglia, vandali hanno dato il peggio di sé danneggiando la bella statua che si affaccia su viale Uranio. Opera in bronzo alta 2 metri e 40, intitolata "Gea", donata dal trentenne artista partenopeo Marco Caiazzo.  I vandali non hanno trovato di meglio da fare che portarsi via la sfera in vetro rosso che la figura in bronzo teneva tra le mani, asportando anche vetri e pietre incastonate nel basamento della statua, collocata a sinistra del grande cancello in ferro battuto che dà su viale Uranio.  «Siamo tutti davvero dispiaciuti - sottolinea il presidente della Fondazione Il sole, Massimiliano Frascino - anche perché, al di là del danno materiale, questo gesto vandalico è soprattutto uno spregio nei confronti delle tante persome che hanno lavorato con passione ad abbellire e rendere accogliente il parco per tutti coloro che lo frequentano. Purtroppo non è il primo episodio di vandalismo. Senza voler fare dell'allarmismo ingiustificato, mi auguro che queste cose non si verifichino più, e invito gli abitanti del quartiere a vigilare sul parco della Fondazione che è prima di tutto un patrimonio comune. Speravamo che la bellezza educasse al rispetto. Questo non vale per tutti, ma non saranno certo pochi stupidi inconsapevoli e superficiali a scoraggiarci. Intanto, faccio le mie scuse a Marco Caiazzo».

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