Italia
«Prigionieri della muffa»
Sara Landi
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LINTERNO Macchie di muffa sul soffitto Appartamento nuovo, problemi continui «Mio figlio deve prendere medicinali»
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GROSSETO. Pareti e soffitti completamente anneriti dalla muffa e infiltrazioni d'acqua che arrivano a bagnare i vestiti dentro gli armadi ormai da buttare. Una situazione non più sostenibile. La situazione è quella che racconta la famiglia di Luca Piras, che abita da cinque anni in via Luchino Visconti 10, nella zona del Casalone dove non si contano - malgrado si tratti di un quartiere pressoché "nuovo di zecca" - le denunce e le segnalazioni dei residenti per il degrado urbano e i problemi degli immobili. «I costruttori ci dicono che è colpa della mancata areazione - spiega il proprietario dell'appartamento di 106 metri quadri su due livelli acquistato nuovo nel 2005 - e ci invitano a usare gli spray antimuffa, dicendo che al limite potrebbero intervenire passando una vernice lavabile sopra le pareti, ma intanto dovrei pensare io a sgomberare la casa». L'operazione non sarebbe però assolutamente risolutiva, secondo Piras. Il quale ha consultato a tal proposito un tecnico esterno la cui relazione parla chiaro: la causa è degli intonaci fatti male, quindi l'appartamento per essere bonificato del tutto deve essere intonacato ex novo. Altro che spray antimuffa e mancata areazione. «La casa è vissuta - dice esasperato il padrone di casa - la prima cosa che facciamo al mattino come tutti è far circolare aria nelle stanze, abbiamo persino l'impianto di climatizzazione con la funzione di deumidificazione ma è una battaglia persa». Quello che non va giù a Luca Piras oltre al danno economico su una casa nuova e sui mobili è che - racconta - uno dei suoi tre figli sia costretto a prendere medicinali per colpa della muffa. Il medico curante prescrive infatti espressamente oltre ai farmaci "la bonifica dell'ambiente dalla muffa che causa l'allergia". Il più piccolino di casa, tre anni ancora da compiere, neppure può essere sottoposto per la sua tenera età ai test allergici ma anche lui ha tutti i sintomi respiratori dell'allergia da muffa. Anche l'ufficio di igiene dell'Asl 9 ha fatto un sopralluogo nell'appartamento e nella relazione si certifica nero su bianco che è necessaria «una veloce e sostanziale bonifica dei locali per rimuovere radicalmente l'inconveniente igienico-sanitario». Il proprietario dell'immobile è assistito dall'avvocato Maria Barbara di Massa Marittima. E con il suo corposo dossier di foto, certificati medici e relazioni della Asl è pronto a dare battaglia anche per le vie legali. A colpi di carte bollate, stavolta, e non più di spray antimuffa.
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