Il Tirreno

Grosseto

Nasce l'associazione dei residenti

Elisabetta Giorgi
<b>IL CASSERO </b>simbolo del degrado
◗
IL CASSERO simbolo del degrado

Costituita il 20 aprile, vuole essere "sentinella" del vivere civile

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Dalla sporcizia alle buche, dalla movida all'ex ospedale abbandonato, a Grosseto lo scontento è esploso. Una quarantina di commercianti e residenti in centro storico hanno detto basta e si sono coalizzati in un'associazione "apartitica e senza fine di lucro", per dichiarare guerra al degrado.  Si chiama associazione Amici del centro storico: è stata fondata il 20 aprile da 10 soci e ha già raccolto una trentina di adesioni. La missione è quella di salvare il centro: segnalare la sporcizia, il pavé sconnesso, i monumenti imbrattati, gli immobili e le fontane abbandonati, i nuovi e "strani manufatti" apparsi sulle mura, i reperti etruschi portati via, la mancanza di un regolamento urbanistico specifico per il centro storico. Oppure i climatizzatori a vista" nelle facciate dei palazzi, i cassonetti sparpagliati, il caos della movida notturna, il commercio in crisi. Insomma, tutto ciò che rovini, squalifichi il centro storico per degrado o mancanza di decoro.  Molte attività commerciali stanno chiudendo, i cittadini si lamentano. L'associazione è figlia dello scontento diffuso e - promettono i soci - vigilerà come una sentinella, sarà un cane da guardia.  In questi giorni in centro si respira un particolare "formicolio". Fondatori e nuovi iscritti si incontrano per discutere e preparare un piano di battaglia: sarà la lista nera da mettere sul tavolo del Comune. Ma intanto fanno girare un modulo di iscrizione allegato allo statuto, per rimpolpare la compagine. Chi vuole può diventare "socio ordinario" e "versare 5 euro a titolo simbolico per autosostenerci". Le adesioni fioccano ogni giorno che passa, e a breve l'associazione si presenterà alla città, chiedendo contributi di idee.  «Più che criticare - dice Andrea Severi, farmacista che vive e lavora in centro - noi vogliamo essere propositivi, tenere alta l'attenzione e fare da pungolo alle istituzioni». Roberto Aureli, presidente dell'associazione, architetto e docente al liceo scientifico (da sempre voce critica sul centro storico) insieme agli altri ha tenuto d'occhio i problemi uno per uno e fotografato il panorama complessivo. «Ogni volta mi dicevano che ero contro un sindaco o contro un altro, ma la politica non c'entra».  La prima tappa insieme a lui è stata il polo universitario (vedi la pagina a fianco), ma ne seguiranno altre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa