Il Tirreno

Grosseto

La civica dell’ex assessore Iavarone accusa il Pdl: «Evitano il confronto sui fatti»

E' guerra nel centrodestra

<b>DIMISSIONATO </b>Aldo Iavarone
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DIMISSIONATO Aldo Iavarone

Residence trasformati in case: la polemica continua

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 CASTIGLIONE. Nuova puntata sul problema prime case a Castiglione. Dopo le dimissioni (volenti o nolenti) dei due assessori "dissidenti", il botta e risposta nel centrodestra continua incessante, a suon di comunicati e prese di posizione. Ora è la volta della Lista civica per Castiglione, con la presidente Daniela Petruzzi, che "attacca" Massimiliano Palmieri, coordinatore comunale del Pdl.  Scrive la Petruzzi: «A meno di ritenere che Palmieri abbia problemi di memoria, non resta da credere che abbia seri problemi di conduzione politica o forse che, in assenza di valide argomentazioni politico-giuridiche, ricorra a un attacco personale. Prima di dare del falso a qualcuno occorre farsi un esame di coscienza, essere quanto meno coerenti con sé stessi, sinceri e rispettosi degli altri».  La Lista civica nei giorni scorsi aveva convocato una conferenza stampa, nella quale l'ex assessore Aldo Iavarone aveva ripercorso le fasi che avevano portato al voto contrario alla delibera sulla trasformazione di alcune Rta in civili abitazioni, provocando l'ira del sindaco Faenzi, con tanto di ritiro delle deleghe di Iavarone da assessore ai lavori pubblici.  Continua la Petruzzi: «Non abbiamo detto "un concentrato di falsità", ma posto domande a cui nessuno risponde e tratto le nostre conclusioni. Abbiamo dimostrato, atti amministrativi alla mano, il fondamento di quelle convinzioni per cui qualcuno ci ha etichettato come "traditori", convinzioni peraltro condivise dalle altre forze politiche. Quanto alle occasioni di dialogo e di confronto ne avete avute più d'una, per la ricostituzione del tavolo e sul tema delle case. Non dimentichiamo, infine, l'assemblea pubblica in sala consiliare del 29 aprile, a cui era state invitate tutte le forze politiche e gli amministratori, per un confronto pubblico sul tema delle civili abitazioni a Castiglione». Chiude la nota: «È stato più semplice contare sulle "silenziose" alzate di mano in consiglio comunale, tanto il contraddittorio pubblico era limitato. Più volte è stato accennato al malcontento delle forze politiche per l'assenza di un momento di confronto e di ascolto e ogni volta la solita risposta: "Ne parlino in giunta". La verità è che il Pdl non vuole un tavolo di discussione. Momento necessario di riflessione, di analisi e di contemperamento delle scelte politiche da tradurre in diunta in programmi amministrativi, proposte di deliberazioni, da sottoporre al consiglio comunale. Palmieri il confronto preferisce farlo nella galleria del centro commerciale anziché nelle sedi istituzionali. Se è aperto al dialogo, come dichiara, perché non ha convocato i presidenti delle altre forze minori di maggioranza per discutere di emergenza abitativa e di Rta? Non c'erano e non ci sono "nemici", ma avversari politici, con opinioni divergenti, ma non per questo da accusare ingiustamente. Il 12 aprile tutte le forze della coalizione di centrodestra si sono riunite per ricostituire il tavolo politico, ma il Psl, convocato tramite il suo coordinatore, era assente».

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