Il Tirreno

Grosseto

Paola Checcacci lascia la giunta

<b>PAOLO CHECCACCI </b>In giunta dal 2006 Il sindaco le aveva affidato la delega per lo Sviluppo economico
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PAOLO CHECCACCI In giunta dal 2006 Il sindaco le aveva affidato la delega per lo Sviluppo economico

L'assessore dice addio «per motivi di lavoro»

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 GROSSETO. Paola Checcacci ha lasciato la giunta di Grosseto e ora la squadra di Bonifazi si riduce, ulteriormente, a otto. Ieri mattina il sindaco ha dovuto aggiungere questa comunicazione a quella relativa al minirimpasto effettuato dopo le dimissioni dell'ex vicesindaco Lucia Matergi, divenuta incompatibile con l'incarico in giunta a causa della sua elezione in consiglio regionale.  L'ormai ex assessore allo sviluppo economico Paola Checcacci ha atteso il minirimpasto e pochi giorni dopo ha deciso e ha comunicato la sua decisione. Nella lettera, indirizzata al sindaco, prende atto «della rinnovata fiducia accordatami con la riconferma delle deleghe assessorili» e comunica «con estremo dispiacere la mia impossibilità a continuare a svolgere il lavoro di assessore».  Le ragioni, almeno quelle ufficiali, sono «da ricondursi - scrive - esclusivamente ai sempre maggiori impegni che la mia personale attività lavorativa richiede, stante anche il prospettarsi di nuove opportunità di espansione all'estero che mi costringeranno ad una presenza costante in azienda», la Fam che produce ed esporta contenitori in acciaio inox per cartucce filtranti per liquidi come acqua, vino e olio.  Paola Checcacci ringrazia il sindaco per l'opportunità che le ha offerto, ma «purtroppo - scrive - non ci sono più le condizioni per garantire il pieno impegno che, invece, il ruolo richiede». L'ex assessore parla di una decisione non facile, presa suo malgrado, per senso di responsabilità. «Ritengo - scrive - che in questo ultimo anno di legislatura un assessore che non possa garantire al 100 per cento il suo impegno sia controproducente per i cittadini, per te e per tutta la giunta. Sono consapevole - conclude - delle difficoltà che questa irrevocabile decisione porterà, ma sono parimenti certa che saprai gestire al meglio la situazione, come del resto hai sempre dimostrato».  A Paola Checcacci, Bonifazi aveva affidato, nel 2006, una delega particolarmente complessa - lo sviluppo economico - una delega tutta da inventare e tutta da costruire, dal momento che le competenze del Comune su questo fronte sono ben poche. Una delega i cui risultati si vedono, se ci sono, nel medio-lungo periodo. Non è escluso che dall'ultimo minirimpasto Checcacci si aspettasse un qualche riconoscimento, un incoraggiamento ad andare avanti che, invece, non è arrivato, e così deve aver maturato la decisione di lasciare per i suoi impegni nell'azienda. (e.p.)

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