Sicurezza
Il Comune di Monte Argentario ha varato un regolamento specifico a tutela della vita delle specie domestiche
Megamulte a chi maltratta gli animali
Gabriele Carotti
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ANIMALI A Monte Argentario il rapporto fra uomo e animale ora è regolato da norme ferree Le nuove sanzioni arrivano a 10mila euro per i casi in cui vengono ravvisate sevizie
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MONTE ARGENTARIO. Si sa che con l'estate vicina l'abbandono degli animali domestici diventa più frequente. Per far sì che questo non avvenga, il Comune di Monte Argentario ha varato un nuovo regolamento che prevede multe severe: si arriva a 10mila euro. Mai più atti di crudeltà, maltrattamenti e abbandoni nei confronti dei cosiddetti "animali da affezione". Il regolamento rappresenta una svolta storica: il Comune adotta adotta questa misura, anche con la volontà di valorizzare la tradizione e la cultura animalista locale avvalendosi della collaborazione delle associazioni del territorio iscritte all'apposito albo. Tante le "cose da fare", per la tutela del proprio animale, altrettante quelle da non fare. Sarà sanzionato infatti chi maltratta fisicamente gli animali o li chiude in spazi isolati, li costringe a manovre di addestramento ricorrendo alle percosse, o semplicemente "imprigiona" per qualsiasi periodo di tempo specie animali al chiuso nei cofani delle auto. È inoltre severamente vietato abbandonare qualsiasi tipo di animali, sia domestici che selvatici, in qualunque parte del territorio comunale. Vietata è ovviamente ogni forma di avvelenamento, mentre nelle sedi stradali in cui è stato rilevato un frequente attraversamento di animali, dovranno essere installati dagli uffici competenti, idonei rallentatori di traffico e apposita cartellonistica per segnalare il pericolo agli automobilisti. Ancora a proposito di trasporti, gli animali domestici possono accedere su tutti i mezzi di trasporto pubblico dell'Argentario purché accompagnati dai padroni. A occuparsi del regolamento è stata la 3ª commissione consiliare che ha lavorato con tutti i suoi membri tra i quali Giuseppe Sordini, che tiene a precisare come il Comune di Monte Argentario «sia stato uno dei primi ad adottarlo sulla base delle leggi statali e regionali. Per fortuna - dice - il fenomeno dell'abbandono qui è piuttosto limitato: abbiamo contato 28 cani sistemati al canile convenzionato di Campagnatico e 250 colonie feline. Inoltre, in collaborazione con l'Asl, è attivo un moderno ambulatorio veterinario».
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