Il Tirreno

Grosseto

Castel del Piano. Non possono andare neppure al vicino Parco del Piazzone, in condizioni pietose

La scuola elementare senza giardino

<b>SCUOLA E PARCO.</b> Sopra l&#146;edificio che ospita la scuola elementare di Castel del Piano. A fianco il vicino Parco del Piazzone
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SCUOLA E PARCO. Sopra l’edificio che ospita la scuola elementare di Castel del Piano. A fianco il vicino Parco del Piazzone

Oltre 150 bimbi costretti a restare praticamente sempre in classe

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 CASTEL DEL PIANO. Un gruppo di genitori dei bambini della elementare di Castel del Piano prende posizione sulla mancanza di spazi all'aperto dove gli scolari possano giocare nelle pause di ricreazione e allo stesso tempo lamentano la mancanza nel paese, di spazi attrezzati per i più piccoli.  Scrivono, dunque, i genitori: «Nella scuola elementare, che funziona con orario di 8 ore giornaliere, i circa 150 alunni che la frequentano, hanno a disposizione solo un piccolo cortile male esposto e pieno di pericoli: cordoli di peperino, panchine di pietra, muri perimetrali senza protezione e lo spazio gioco ricoperto da grosso breccino. Così gli alunni sono costretti, nella maggior parte dell'anno, a rimanere per 8 ore al chiuso, in spazi ristretti.  L'Amministrazione comunale si era impegnata, già da molto tempo, a sistemare un terreno adiacente alla parte posteriore dell'edificio scolastico, perchè potesse essere utilizzato come spazio di gioco, ma ormai siamo a fine anno scolastico e ancora non abbiamo visto nulla di nuovo.  Di fronte alla scuola c'è il Parco del Piazzone che potrebbe essere utilizzato da tutti i bambini, ma purtroppo ciò non è possibile a causa sia di cittadini maleducati che vi lasciano di tutto, sia di padroni altrettanto maleducati che vi portano i loro cani a spasso, lasciando escrementi per ogni dove. Pertanto, nell'interesse dei bambini, ma anche di tutti i cittadini educati, chiediamo all'Amministrazione comunale che si faccia carico di questo problema, facendo rispettare il divieto di portare i cani a passeggio in questo parco, anche con l'intervento dei Vigili urbani che sorveglino e infliggano, se necessario, multe, a chi non rispetta il divieto.  E' inconcepibile e diseducativo che in un paese come il nostro, dove le persone vengono a villeggiare per respirare aria pulita, i bambini del posto siano costretti a restare per 8 ore chiusi in una scuola, senza spazi all'aperto adeguati. E' amaro constatare che la varie Amministrazioni che si sono succedute, abbiano sempre investito poco sulla scuola e sui nostri bambini che sono il futuro. A conferma di ciò, facciamo notare ch nel nostro paese non esiste un parco attrezzato per bambini: il Parco del Tennis, che potrebbe essere adatto ai più piccoli, dato che è tutto recintato, è pieno di pericoli, poiché le attrezzature presenti sono fuori da ogni norma di sicurezza.  Il Parco del Cigni è pressoché privo di attrezzature, ed è infestato da topi. Sarebbe dunque opportuno che il Comune, fra i suoi progetti, ne inserisse qualcuno anche per i più piccoli, se veramente ha a cuore il futuro dei giovani». F.B.

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