Il Tirreno

Grosseto

Soddisfatti il sindaco Bonifazi e il presidente Marras

Dalla Regione 400mila euro per l'aeroporto di Grosseto

Enrico Pizzi
Dalla Regione 400mila euro per l'aeroporto di Grosseto

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 GROSSETO. Dalla Regione 400.000 per la Seam, destinati a interventi nell'aeroporto di Grosseto. «Nel programma del nuovo governo regionale - ha commentato Luca Ceccobao, assessore ai trasporti ed infrastrutture della Regione Toscana - è forte la volontà di sviluppare gli aeroporti toscani». I finanziamenti per l'aeroporto di Grosseto saranno così ripartiti: 200.000 euro saranno utilizzati per la riqualificazione dello "strip", una striscia rettangolare di terreno, da mantenere sempre libera da ostacoli, in asse con la pista stessa e gli altri per opere che permetteranno di adeguare la struttura maremmana, intervenendo su recinzioni, accessi, videosorveglianza e apparati per la sicurezza.  «L'intervento della Regione consente di proseguire l'adeguamento delle dotazioni infrastrutturali dell'aeroporto e testimonia l'attenzione di Firenze per lo scalo grossetano», ha commentato il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras. «Alle istituzioni che sostengono la Seam chiediamo di valutare la possibilità di sviluppare anche un traffico cargo e di premere su Enac e Ministero perché venga concessa velocemente l'autorizzazione ai decolli notturni».  «La città di Grosseto saluta con favore - ha detto il sindaco Emilio Bonifazi - il rinnovato impegno della Regione per il potenziamento dell'aeroporto che rappresenta una straordinaria occasione di crescita per tutto il territorio. L'impegno a cui le amministrazioni locali sono chiamate è quello di chiedere al Ministero un interessamento concreto per risolvere alcune problemi legati alla coesistenza dell'aeroporto militare con quello civile».  Nell'assemblea che giovedì ha rinnovato il cda della Seam, sono emerse alcune importanti novità. La prima è la disponibilità a sottoscrivere con l'Aeronautica Militare, un accordo per stabilire il numero massimo di voli civili che dovrebbero transitare sullo scalo grossetano, in modo da sgomberare il campo da eventuali timori che dovessero albergare nello Stato maggiore dell'Aeronautica in merito a rischi per la piena operatività dell'aeroporto militare.  La seconda novità è che Provincia, Comune e Camera di commercio si sono impegnate, per il triennio 2011-2014, a investire altri 250mila euro a testa per rifinanziare bandi come quelli che hanno portato, su Grosseto, i voli dalla Russia. Un meccanismo che sembra essere piaciuto anche in Regione, tanto che potrebbe essere copiato, su più larga scala, per sostenere tutto il sistema aeroportuale toscano.

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