Il Tirreno

Grosseto

Cambio al vertice per Coldiretti

Elisabetta Giorgi
<b>NEODIRETTORE </b>Alessandro Corsini
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NEODIRETTORE Alessandro Corsini

Alessandro Corsini nuovo direttore, subentra a Ruffini

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 GROSSETO. Cambio al vertice di Coldiretti a Grosseto. Il direttore provinciale Giuseppe Ruffini lascia e al suo posto arriva Alessandro Corsini, quarantacinque anni, nato a Pavullo nel Frignano (provincia di Modena), sposato e con due figlie di venti e dodici anni.  Obiettivi del nuovo dirigente, insistere sulla filiera corta in continuità col predecessore, e rilanciare la cerealicoltura.  Corsini è in Coldiretti Modena dall'87. Per vent'anni ha fatto il responsabile informatico della federazione provinciale dell'associazione. È stato segretario di zona nell'Appennino modenese e responsabile dell'area nord, sempre per la provincia di Modena. A Fanano - comune in cui vive e ha fatto il sindaco - è stato pioniere di un progetto che ha portato i prodotti a chilometri zero nelle mense scolastiche. Una filosofia sperimentata anche a Grosseto dal presidente Viaggi e Ruffini, che in questi anni ne hanno fatto un cavallo di battaglia per l'associazione. Accanto alla sede grossetana «c'è un'esperienza unica in Italia - sottolinea Corsini - cioè il mercato di Campagna Amica con prodotti di filiera corta».  Ruffini, 42 anni, nativo di Terni e direttore a Grosseto per 7 anni, assumerà un incarico importante nella federazione di Modena. In Maremma lascia «un ricordo esemplare, straordinario e che porterò sempre con me». Un bilancio sano e positivo con 6mila soci (il 60% dell'agricoltura locale) e migliaia di servizi di assistenza, tutela e patronato a cittadini. Il 1º giugno l'insediamento ufficiale. «Per loro è un avvicendamento naturale - spiega Viaggi - con cui la federazione nazionale, ogni 3-5 anni, offre occasioni di ricambio e crescita».

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