Italia
PAPAVERI E RONDÒ
◗
PASSATA LA FESTA... A fianco la cerimonia inaugurale di mercoledì con le autorità e una delle fioriere sistemate per loccasione In alto, il rondò (senza fioriere) ieri mattina 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Passata la festa, gabbato lo santo: così è il detto maremmano, che bene pare applicarsi alla vicenda narrata tra ironia e rammarico da un lettore del Tirreno a proposito della nuova rotonda tra via Uranio e via Aurelia Nord. Dentro il rondò infatti, fino a mercoledì mattina spuntavano «dei meravigliosi papaveri rossi», racconta il signor Mauro Domenichelli. Mercoledì però sindaco e giunta, in pompa magna, hanno inaugurato il rondò e per l'occasione i papaveri sono stati tagliati, sostituiti da lussureggianti e colorate fioriere. Benissimo. Senonché, finita appunto "la festa di battesimo", ieri mattina le splendide fioriere sono state subito rimosse da operai (si spera) del Comune e riportate chissà dove e per chissà quale altra cerimonia. Così, l'aiuola che l'altro ieri - prima di essere "battezzata" - splendeva di meravigliosi papaveri rossi, oggi è un anonimo (per carità, ben tenuto) pratino verde. Proprio il caso di dirlo: le hanno fatto la festa. E passata la festa...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
