Sicurezza
Ecco i nuovi loculi al cimitero di Sterpeto
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STERPETO. Linaugurazione, sullo sfondo laffresco Scoperto anche un affresco dedicato a Sant'Anna di due artiste grossetane
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GROSSETO. Due nuovi blocchi di loculi inaugurati ieri mattina nell'aria di espansione del cimitero di Sterpeto. Dopo 3 anni di lavori è giunta a conclusione la nuova struttura che ospiterà in tutto 1620 loculi e 360 ossari suddivisi in tre lotti diversi. I lavori del lotto P sono infatti cominciati nel 2007 e hanno visto un costo di progettazione di 870 mila euro, mentre per il lotto Q sono stati spesi 950 mila euro. Ancora in fase di costruzione, invece, il lotto P1 che prevederà una spesa di 890 mila euro e che dovrebbe vedere a breve la conclusione dei lavori. Le nuove strutture, realizzate su due piani, hanno un ascensore, bagni pubblici e servizi per i cittadini. Ma oltre ai nuovi loculi che sorgono appena fuori dal vecchio cimitero di Sterpeto e che sono divisi da un ampio corridoio centrale, il momento clou dell'inaugurazione alla quale ha partecipato il sindaco Bonifazi accompagnato dall'assessore Anna Guidoni, è stato lo scoprimento di un affresco di 18 metri dipinto da due pittrici grossetane e dedicato a Santa Anna. Le due artiste, Sabrina Macchi e Elga Ermini, hanno voluto raffigurare proprio questa divinità simbolo della Maremma che viene festeggiata il 26 luglio, primo giorno di festa dopo la trebbiatura. «In questo dipinto - spiega la pittrice Sabrina Macchi - Sant'Anna è stata raffigurata in una veste tipica con un mantello verde e una tunica rossa. Per l'opera in quanto soggetta ad intemperie e altri agenti atmosferici, abbiamo deciso di utilizzare una tecnica a secco su muro che siamo riuscite a portare a termine in cinque mesi». Sant'Anna, che si trova raffigurata sul lotto Q è affiancata da San Lorenzo, precedentemente ritratto sempre dalle due artiste sul lotto P. «Siamo felici - conclude Luca Merelli, presidente del consiglio di amministrazione di San Lorenzo Servizi - di essere riusciti a terminare queste due nuove strutture e dell'abbellimento che ne consegue grazie ai due dipinti». (r.b.p.)
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