Il dolore
Asl 9, operazione davanguardia
Asportato un rene senza incisione
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GROSSETO. È stato eseguito nei giorni scorsi, all'ospedale Misericordia di Grosseto, il primo intervento in Italia di nefrectomia radicale laparoscopica con tecnica "Notes" (Natural Orifice Translumen Endoscopic Surgery), sviluppata in Italia negli ultimi sei mesi. Questo sistema ha consentito all'equipe del reparto di Urologia, diretto dal dottor Valerio Pizzuti, l'asportazione totale del rene senza ricorrere all'uso tradizionale del bisturi, ma attraverso i cosiddetti "buchini" ed togliendo, successivamente, l'organo alla paziente per via trans vaginale, senza quindi la necessità di incidere l'addome. «Questa nuova tecnica è un'ulteriore evoluzione della laparoscopia - spiega il dottor Valerio Pizzuti - e utilizza gli orifizi naturali per inserire gli strumenti chirurgici, accedere all'interno del corpo ed effettuare interventi che in tempi passati richiedevano grandi ferite sulla cute. Nel caso specifico, dopo che il rene è stato rimosso, invece di incidere la parete dell'addome per estrarlo, è stata effettuata un'incisione di soli 3 centimetri dentro la vagina, da cui successivamente l'organo è stato fatto uscire». «Con questa tecnica - aggiunge Pizzuti - si riducono ulteriormente le cicatrici cutanee ed il rischio delle ernie che possono formarsi sulle ferite chirurgiche. Al centro di queste procedure innovative, quindi, si colloca la qualità della vita del paziente, che può recuperare la condizione di benessere più rapidamente. La riduzione del trauma legato all'intervento chirurgico, infatti, consente di contenere e limitare il dolore post-operatorio, le complicanze conseguenti e di ridurre la durata del ricovero. La paziente, infatti, è stata dimessa dopo soli quattro giorni dall'intervento». "Notes" è una tecnica complessa che prevede un'eccellente conoscenza delle manovre di chirurgia mininvasiva. Infatti, l'equipe del dottor Pizzuti ha raggiunto questo traguardo dopo numerosi interventi di chirurgia laparoscopica e robotica applicate ai tumori del rene, del surrene, della prostata, della vescica e dei prolassi urogenitali.
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