Il Tirreno

Grosseto

«Voli cargo al Baccarini, grande opportunità»

<b>PRESIDENTE </b>Riccardo Breda
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PRESIDENTE Riccardo Breda

Il presidente di Grossetofiere in sintonia con il presidente della Provincia

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 GROSSETO. «La presa di posizione del presidente Leonardo Marras che ha fatto seguito alle riflessioni del presidente della Camera di Commercio Lamioni sulla necessità di risolvere o fare chiarezza, sull'annosa vicenda dello scalo civile di Grosseto, mi trovano pienamente d'accordo».  «Il pensare ai cargo mi pare un'intuizione opportuna e anche un elemento nuovo nel dibattito che da anni viene portando avanti».  Così il presidente di "Grosseto Fiere", Riccardo Breda si inserisce nel dibattito che in questi giorni tiene banco sulla cronaca locale. Breda, al riguardo tiene a precisare che «nessuno mette in dubbio l'estrema importanza del ruolo svolto, a difesa della sicurezza dei cieli del nostro Paese, dal IV Stormo di Grosseto, come essenziale risulta il fatto che la base operativa di Grosseto possa operare al meglio. Al contempo credo, però, di poter affermare con certezza che il traffico dei cargo, unitamente a quello dei voli charter o aerotaxi, non possono risultare elemento di ostacolo ad alcuna attività militare in quanto gli orari di arrivo e di partenza dei diversi vettori possono essere concordati».  Il presidente di Grossetofiere, Riccardo Breda, coglie l'occasione anche per sottolineare i positivi effetti che una attività "vivace" dei voli cargo nello Scalo Civile dell'aeroporto di Grosseto potrebbe avere nel contesto fieristico locale. «Qualora la proposta di Marras trovasse accoglimento Grossetofiere ne trarrebbe indubbiamente grossi benefici, e l'opportunità di veicolare in Maremma aeromobili commerciali consentirebbe alla nostra società di allargare ad altre aree geografiche la partecipazione alle nostre manifestazioni sempre più importanti (per ultima Maremmawineshire, evento che ha visto la partecipazione di operatori e giornalisti internazionali».  Quello di Breda è dunque un invito a non "sottovalutare la concretezza e la portata della proposta di Marras sui cargo e del presidente della Camera di Commercio Lamioni, sull'utilizzo dello scalo maremmano per sostenere il nostro turismo, settore fondamentale della nostra economia. In sostanza credo che, anche alla luce dei positivi risvolti economici che si otterrebbero con una attività dello scalo civile, le necessarie autorizzazioni per il transito e la sosta degli aerei cargo possano trovare accoglimento da parte delle autorità militari e dell' Enac.  «La dialettica - conclude Breda - in questi casi è importante perché consente di risolvere problemi e lanciare nuove idee; il dibattito non deve esaurirsi ma proseguire fino al raggiungimento dell'obbiettivo. Una cosa è però necessaria, da subito: usufruire di questa nuova opportunità logistica. Grosseto potrebbe trasformarsi per i cargo in un punto di riferimento importantissimo».

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