Sicurezza
Il vescovo lascia la Diocesi
Nicola Stefanini
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VESCOVO. Monsignor Santucci con il vicario Comastri Nuova sede per monsignor Santucci, potrebbe arrivare Maniago
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MASSA MARITTIMA. Il vescovo Santucci se ne va, per la sua successione si parla dell'arrivo, da Firenze, di monsignor Maniago. Intanto, però, quello che è certo è che monsignor Giovanni Santucci lascia la guida della diocesi di Piombino e Massa Marittima per assumere la carica di vescovo di Massa e Carrara. La notizia è stata ufficializzata da don Enzo Greco, vicario generale della diocesi che abbraccia anche l'Elba e tutta la Val di Cornia. Santucci sostituirà a Massa Carrara l'attuale vescovo Eugenio Binini che lascia per sopraggiunti limiti di età. Il vescovo Santucci, non appena appreso dagli uffici vaticani della sua nuova destinazione, ha subito informato il Consiglio presbiteriale diocesano, come fa sapere la breve nota diffusa da don Greco. «Esprimo a nome del consiglio presbiterale e dell'intera comunità diocesana - scrive il vicario generale - la gratitudine al Signore e alla Santa Sede per il dono di un pastore ricco di fede, di generosità, entusiasmo e intelligenza, con cui ha guidato questa nostra Chiesa di Massa Marittima e Piombino in questi anni, portandola all'indizione del Sinodo diocesano come conclusione della visita pastorale». «Lo accompagniamo nel suo nuovo apostolato - prosegue la nota - con l'affetto e soprattutto con la preghiera, perchè il Signore lo sostenga nel cammino di guida della nuova Chiesa a lui affidata. Mi faccio portavoce altresì della stima e dell'apprezzamento che le istituzioni del nostro territorio hanno avuto nei confronti di monsignor Santucci con le quali egli ha sempre dialogato e collaborato per il bene comune». Santucci, nato a Pietrasanta 61 anni fa, fu nominato vescovo il 28 ottobre 1999 e il suo primo incarico episcopale fu appunto nella diocesi di Piombino e Massa Marittima dove sostituì monsignor Gualtiero Bassetti. Il suo insediamento a capo delle curia di Massa e Carrara avverrà il 29 giugno prossimo. Fino ad allora, e quindi per oltre un mese, resterà amministratore diocesano per Piombino e Massa Marittima col compito di gestire l'ordinaria amministrazione della diocesi stessa. Non è però escluso che, in attesa della nomina del suo successore, Santucci venga anche nominato amministratore apostolico della nostra diocesi conservando quindi di fatto gran parte dei compiti e delle prerogative del ruolo di vescovo effettivo. Tutto da decidere, almeno per le fonti ufficiali, su chi arriverà a guidare la diocesi. Forse una decisione sarà presa entro la fine di giugno. Intanto, però, il toto-vescovo è già iniziato e, al momento, circola con insistenza un solo nome, quello di Claudio Maniago che attualmente ricopre l'incarico di vicario generale di Firenze. Un'eventualità che, anche negli ambienti vicini alla Chiesa fiorentina, viene definita tecnicamente possibile. Maniago, fiorentino, 51 anni, è stato nominato vescovo nel 2003, e a soli 44 anni divenne il vescovo più giovane d'Italia. In questi ultimi mesi è stato coinvolto, risultandone però del tutto estraneo, nell'inchiesta per pedofilia che ha portato alla condanna del sacerdote fiorentino don Lelio Cantini.
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