Il dolore
Giù quindici alberi secolari
M.M.
◗
SECCHI. I pini tagliati erano tutti in pessimo stato Cambia volto la pineta di ponente: «Erano secchi»
2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Sono già una quindicina i pini secolari abbattuti, in due giorni, nella pineta di ponente lato via Lamarmora, a Follonica. «Le piante dell'altezza di una quindicina di metri ed oltre, erano secche da qualche mese - hanno detto i follonichesi e gli assidui frequentatori dello storico parco cittadino, presenti al taglio - e con l'andare dei giorni e soprattutto nel periodo estivo potevano creare pericolo all'incolumità delle persone». I pini buttati giù in due giorni sono stati otto adiacenti alla baracca in legno, nei pressi della "Pista dei Pini", già sede della Pro Follonica ed ora gestita dal circolo Cala Violina. Altri cinque un po' più in là, verso ponente, tra la pista di pattinaggio e il campo da tennis, sempre nelle adiacenze di via Lamarmora. «Purtroppo gli enormi e ombrosi alberi - ci hanno detto Roberto Francioli e Piero Cerri - non sono stati curati a dovere nel tempo e dovranno essere sostituiti con altri. Speriamo migliori di quelli che nel passato sono stati messi a dimora all'ingresso del parco alla confluenza con via Puccini. Non sarebbe male alternarli anche con qualche sughera e con dei lecci. Bisognerà comunque scegliere piante in buono stato e curarle poi nel tempo e soprattutto nel periodo estivo». I cittadini si sono poi mostrati preoccupati per altri pini che dovranno essere tagliati. Due sono proprio sui nuovi marciapiedi, inaugurati poco tempo fa. Uno all'inizio di via Lamarmora incrocio con viale Matteotti, l'altro un po' più avanti dopo la confluenza con via Alonzo. «Ci sono poi un'altra ventina di piante nel centro della pineta da "scamozzare" o da abbattere - hanno affermato i presenti al taglio - nella linea centrale della pineta tra il "Sestante" e il pattinaggio». «Speriamo che "la morìa" di pini si arresti per il momento - hanno concluso i presenti alle operazioni- e nel frattempo si possa correre davvero ai ripari e iniziare una vera piantumazione di questo antico bene arboreo di Follonica».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
