Il Tirreno

Grosseto

Grossetano pizzicato per la 2ª volta

Alticcio al volante tenta la fuga all'alt

Alticcio al volante tenta la fuga all'alt

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 GROSSETO. Errare è umano, perseverare diabolico. Anzi, "dialcolico", nel caso specifico, perché la perseveranza qui riguarda per l'appunto il vizio di bere e poi mettersi al volante. Di guidatori ebbri sono purtroppo piene le cronache maremmane, ma quello pizzicato l'altra sera dalla Guardia di finanza a Grosseto fa un po' più notizia: l'uomo infatti, un 35enne grossetano, non solo ha cercato di fuggire all'alt imposto dai militari, costringendoli all'inseguimento; ma oltretutto si è rivelato un abituè, visto che già nello scorso mese di febbraio gli era stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza. La pattuglia della Finanza era impegnata in un normale posto di controllo serale in via Aurelia sud. Al passaggio dell'auto i militari espongono la paletta, ma la vettura anziché fermarsi accelera e tira dritto in direzione Roma. Scatta l'inseguimento, che per fortuna dura poco. A bordo dell'auto due uomini, con il guidatore che dichiara subito di non aver visto la pattuglia e di non aver con sé la patente. Voce impastata e alito al profumo di vino, i finanzieri lo sottopongono all'alcol test. E il risultato conferma: alcol nel sangue tre volte più dei limiti stabiliti dalla legge. Stessa ragione per la quale, scoprono i militari, a febbraio lo stesso 35enne si era mesos nei guai. Inevitabile la denuncia per guida in stato di ebbrezza e senza patente, oltreché il fermo amministrativo dell'auto, consegnata a un'autocarrozzeria autorizzata.

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di Redazione web