Attenzione
Stangata del 10% sulla Tarsu, protesta il comitato degli Amici della frazione
«Aumenti ingiusti a Marina»
Francesca Ferri
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MARINA. Frazione in rivolta per laumento della Tarsu Strade sporche e cassonetti pieni: «Due pesi e due misure»
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GROSSETO. La Tarsu aumenta del 10 per cento ma a Marina gli operatori del Coseca, per nove mesi, diminuiscono cinque volte tanto. I conti non tornano al comitato "Amici di Marina" che si fa portavoce di una protesta sollevata da cittadini e operatori di Marina e Principina a Mare. «Con incredibile solerzia - scrive Sergio Maggini, titolare del negozio di giocattoli "Giochi e balocchi" e presidente del comitato - il Comune ha deciso e approvato l'aumento del 10 per cento della Tarsu. Chi vive e lavora a Marina di Grosseto e Principina a Mare si aspetta che con uguale efficienza si provveda affinché, a fronte di un aumento su una tassa annuale, sia garantito un servizio annuale». Il servizio di spazzamento e raccolta, oggi, viene invece depotenziato nel periodo invernale, per essere "rinforzato" d'estate, quando il paese si popola di migliaia di turisti. Dal 30 settembre al 15 maggio sono 4 gli operatori su Marina; d'estate il personale aumenta gradualmente fino ad arrivare a 20 addetti nell'alta stagione. «Un servizio tarato in base alla popolazione», spiegano al Coseca. Non la pensano così a Marina. «Se la tassa è annuale - scrive il comitato - allora i 20 operatori dovrebbero essere impiegati per 12 mesi e non solo gli operatori ma anche le macchine, ad esempio la spazzatrice, dovrebbero essere garantiti tutto l'anno». «La nostra sensazione - spiega Maggini - è che ci siano due pesi e due misure per Marina e per Grosseto. Qui se ci si affaccia nelle stradine interne lo spettacolo è desolante; sulla ciclabile per Principina ci sono dei tratti completamente coperti di aghi e dai cassonetti viene un odore nauseabondo perché non vengono lavati». L'obiezione è stata sollevata e raccolta dall'assessore Borghi durante la presentazione del bilancio a Marina. «Ma a oggi - conclude il comitato- abbiamo una certezza: l'aumento per il miglioramento del servizio finirà nel dimenticatoio, come tante altre cose per la frazione».
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