Sicurezza
Da due anni nessuna offerta al Konig Keller
El. Gi
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GROSSETO. Via Montanara, a Grosseto. Anche qui si respira aria di dismissione. Al numero 6 c'è un fondo chiuso, quello che una volta era il Konig Keller, una vecchia birreria di Grosseto. Nel cartello in vetrina è scritto "vendesi attività di ristorazione", e "possibilità di trasformarlo in bilocale. Rivolgersi a Mauro" (il fratello dell'ex titolare, segue numero di cellulare). Ma quel cartello è lì da due anni, cioè da quando il locale è chiuso. Dal 2009 a oggi i proprietari non sono mai riusciti a "piazzarlo". E per il locale è arrivata la seconda morte: non solo la chiusura dell'attività, ma anche l'impossibilità (vendendola) di dargli una seconda chance. «In questi due anni non abbiamo trovato nessun cliente - dice Marco, il fratello del titolare - Non ha fatto gola nemmeno l'eventualità di un cambio d'uso, la possibilità di farci un ufficio, una casa. Non ci sono proprio richieste, la gente non telefona da mesi, per dirci "sono interessato...Non ho i soldi ma ci provo.... Negli ultimi 7-8 mesi avranno chiamato sì e no 3 persone. Poi più niente, nemmeno per sapere quanto costa». Che per la cronaca, e per 45 metri quadrati sotto e 20 sopra (abitabili), sono 120mila euro. Il locale era a gestione familiare, mandata avanti dal titolare (Marco) e dalla sua compagna. I primi tempi erano buoni, poi "il centro ha iniziato la sua agonia". E anche per il vecchio Konig è arrivata la fine, mentre il vecchio proprietario, lui sì si è riciclato. Non è più imprenditore: ora fa il cuoco in un ristorante a Marina.
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