Il dolore
Quattro équipe impegnate per l'espianto
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Anna Nativi 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. I genitori, nonostante lo strazio, hanno rispettato la volontà del figlio che più volte aveva espresso con chiarezza di voler donare gli organi. «Con grande dignità e coraggio hanno autorizzato - dice la responsabile dottoressa Anna Nativi che li ringrazia - il prelievo di tessuti ossei, cornee, valvole cardiache e tessuto cutaneo. Un gesto di grande generosità da parte dei genitpori - continua la dottoressa - perché le cornee serviranno a restituire la vista a due persone, la cute servirà a salvare la vita ai grandi ustionati, le valvole cardiache miglioreranno la vita di due malati di cuore, il trapianto osseo servirà a tanti ammalati di tumore, specialmente giovani». Per i prelievi sono arrivate tre equipe da fuori provincia e, precisamente, da Pisa, Siena e Firenze, mentre il tessuto corneale è stato prelevato da una equipe dell'ospedale del Misericordia. Una maratona di generosità, voluta da Riccardo e autorizzata dai genitori, che è terminata nella nottata di ieri. Dalla morte, la vita. Riccardo era un bravo ragazzo e i trapianti, alcuni salvavita, come nel caso del tessuto cutaneo, che seguiranno ai prelievi hanno una grande importanza.
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