La manifestazione
Lamentele dopo un 25 aprile in Costa d’Argento. La replica: «Costi adeguati»
La protesta dei turisti delusi
Gabriele Carotti
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PARCHEGGIO La struttura coperta realizzata anni fa alla periferia di Capalbio«Parcheggi cari a Capalbio, locali chiusi a Orbetello»
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CAPALBIO. Dispiaciuti per alcune "mancanze" riscontrate nei loro soggiorni nel territorio maremmano. È questa la denuncia che proviene da un gruppo di turisti, i quali raccontano di "cose che non funzionano" nell'accoglienza della Costa d'Argento. Sotto accusa, in primis, una situazione poco ospitale verificata a Orbetello: poco dopo le 23 del 25 aprile, spiegano i visitatori, si erano avviati verso il centro per bere qualcosa al termine della giornata festiva, e si sono trovati invece di fronte al desolante scenario dei bar tutti chiusi. Anzi, dicono, uno di questi li avrebbe "rifiutati" perché stava chiudendo. Inevitabile a questo punto la domanda: «È questo un comportamento da paese a vocazione turistica, che dovrebbe fare - dicono - della cordialità un biglietto da visita?». Proseguendo nella loro escursione lungo il territorio della zona sud della provincia di Grosseto, ecco la tappa doverosa a Capalbio. Ma anche in questo caso non manca il loro disappunto, stavolta mirato sul parcheggio situato nella parte antica di Capalbio: sotto accusa, nello specifico, il costo elevato della sosta (euro 2,50) una cifra che ritengono molto elevata rispetto, per esempio, ad Orbetello. Proprio su questo argomento in passato ci furono battaglie piuttosto animate tra favorevoli e contrari. Il parcheggio è in questo caso di proprietà privata. E il proprietario Palmiro Nardi racconta tutte le vicende che si sono susseguite negli anni. Spiegando che il suo parcheggio ha sì una tariffa che si può ritenere più alta rispetto ad altre aree di sosta; ma nel conto va messa la scarsità di posti auto disponibili in tutta Capalbio. «E io - sottolinea Nardi - ho provveduto a mie spese a costruire il parcheggio, facendolo il meno possibile impattante sull'ambiente e dotandolo di un ascensore. Poi questo è un parcheggio è aperto 24 su 24 ed è utilizzabile, proprio per dare più possibilità di trovare parcheggi, anche attraverso un abbonamento». Nardi ricorda Nardi che a Capalbio, borgo piccolo e "antico", lo spazio a disposizione è sempre poco rispetto alle auto che specie nel periodo estivo frequentano il paese: in particolare nel mese di agosto le cifre totali si aggirano intorno alle 7mila vetture, che sostano in media circa due ore e mezzo. Insomma, due fronti contrapposti: da una parte i turisti che cercano più accoglienza abbinata alla cordialità e ai servizi, da godersi magari senza spendere troppo; e dall'altra un sistema imprenditoriale non sempre pronto alla sfida, o magari più semplicemente costretto a fare i conti con le difficoltà di fare turismo ai tempi della crisi.
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