Il Tirreno

Grosseto

Dopo un lieve incidente

Colpì automobilista con una forcella

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 PRINCIPINA MARE. Colpito alla mano con una forcella di legno dopo che la sua Golf era venuta a collisione con una Citroen Ax. Sbigottito e ferito, aveva preso il numero di targa dell'auto che si allontanava: il conducente era stato rintracciato poco dopo e adesso è stato condannato.  Sei mesi (pena sospesa) inflitti dal giudice Addimandi a Vivaldo Gamberini, 64 anni, originario di Orbetello e residente a Montalto di Castro, imputato di lesioni, violenza privata e danneggiamento. Secondo l'imputazione sostenuta dal pm onorario Di Guglielmo, Gamberini avrebbe colpito con una forcella di legno un grossetano oggi 23enne perché questi non telefonasse ai carabinieri perché intervenissero a eseguire i rilievi dell'incidente; così facendo avrebbe reso inservibile il cellulare. Il tutto per futili motivi, dopo un incidente stradale di lieve entità. I fatti, come raccontati dal giovane, erano avvenuti alla mezzanotte del 21 settembre 2005, a Principina mare. Mentre alcuni mezzi erano in fase di parcheggio, la Golf di cui era al volante (con lui tre amici) era venuta a collisione leggera con la Ax. Ne era sceso il conducente che avrebbe offeso il giovane, allora diciottenne. Questi alla proposta di compilare il cid avrebbe ricevuto un rifiuto. Allora il giovane aveva manifestato l'intenzione di chiamare i carabinieri. E qui sarebbe partito il colpo con la forcella custodita addosso. Poi la ripartenza dell'uomo verso Grosseto. Il giovane aveva preso la targa dell'auto e chiamato i carabinieri che, così gli avevano comunicato, avevano poco dopo rintracciato la Ax. Poco dopo l'1, una pattuglia dei carabinieri di Alberese aveva recuperato sulla strada due pezzi riconosciuti come facenti parte del forchettone. P.S.

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