Il Tirreno

Grosseto

Il consiglio comunale “riattualizza” finalità e gestione

Un nuovo regolamento al Museo archeologico

Sara Landi
<b>MUSEO</b> Archeologico della Maremma
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MUSEO Archeologico della Maremma

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 GROSSETO. Sarà approvato oggi dal consiglio comunale il nuovo regolamento del Museo Archeologico e d'Arte della Maremma che sostituisce il precedente, ormai datato 1968. Il nuovo testo definisce nel dettaglio natura, missione e finalità della struttura di piazza Baccarini oltre che le sue funzioni, le modalità di gestione, i rapporti col pubblico e quelli col territorio, in coerenza con le prestazioni e i servizi che si richiedono a un museo moderno. «È di pochi mesi fa l'approvazione di una legge regionale in materia di accreditamento dei musei degli enti locali toscani- spiega la direttrice Maria Grazia Celuzza - Il regolamento è un requisito indispensabile che un museo deve avere per definirsi tale ai sensi di questa legge e così ci siamo messi in regola». Il nuovo regolamento si ispira agli indirizzi dell'International Council of Museums ma anche a quelli della politica culturale del Comune di Grosseto che vuole farne sempre più «uno strumento di educazione culturale e di sviluppo sociale del cittadino». Per questo il testo del nuovo regolamento dà particolare enfasi alla mission educativa ma è dal 2000, precisa Celuzza, che la didattica è una delle attività di punta del museo.  Il passo successivo nei prossimi mesi sarà la stesura della Carta dei servizi: una volta redatta, funzionerà da contratto tra il museo e il suo pubblico definendo nello specifico i servizi che può dare ai suoi fruitori. Tra gli altri progetti in cantiere e in attesa di finanziamento ci sono il completamento della climatizzazione delle sale espositive e il potenziamento e miglioramento della zona ingresso (accoglienza, biglietteria e bookshop). Inoltre si studia come aumentare la fruibilità delle collezioni a favore di particolari forme di disabilità in una sede che peraltro ha già totalmente eliminato le barriere architettoniche sia all'ingresso che in tutti i suoi percorsi interni. «Per il resto, dalla segnaletica alla modalità e qualità di conservazione dei reperti - aggiunge con orgoglio Maria Grazia Celuzza - il nostro museo non ha nulla da invidiare ad altre strutture più grandi e blasonate». Lo conferma del resto il successo del ciclo delle grandi mostre d'arte allestite dal collezionista Gianfranco Luzzetti a partire dal 2007. Buone notizie anche per il portafoglio: il nuovo regolamento non aggiornerà infatti le tariffe, invariate da alcuni anni. Quanto all'orario di apertura il museo archeologico rispetto allo standard minimo previsto di 24 ore settimanali resta aperto mediamente per 36 ore alla settimana dal martedì al sabato con orario continuato dalle 9 alle 18 e la domenica con orario 10-13 e 15-18; i giorni di chiusura restano come da calendario i lunedì non festivi, Natale, Capodanno e 1º Maggio.

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