Il Tirreno

Grosseto

Un nubifragio su Braccagni

Gabriele Baldanzi
<b>PIOGGIA RECORD </b>l&#146;altra sera nella zona di Braccagni
◗
PIOGGIA RECORD l’altra sera nella zona di Braccagni

In poche ore caduti 109 mm di acqua, chiuse molte strade

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Ieri centonove millimetri di pioggia sono caduti in poche ore nella zona della Porcareccia, vicino a Braccagni, con particolare intensità tra l'una e le quattro del mattino.  Un autentico nubifragio che ha messo a dura prova tutto il reticolo composto da torrenti e canali che alimentano il Bruna. L'allarme, nella sala della protezione civile, è scattato in piena notte. Ieri mattina, nella zona del Madonnino, a Braccagni, c'è stato anche un breve sopralluogo del presidente della Provincia Leonardo Marras, accompagnato dal geometra della protezione civile Massimo Bartalucci.  Il temporale ha interessato il territorio compreso nel bacino del fiume Bruna, il quadrilatero Grosseto-Castiglione-Gavorrano-Roccastrada. I cumulati di pioggia hanno raggiunto valori record, con le stazioni pluviometriche dislocate in zona letteralmente in tilt (Braccagni 109 mm, Caldana 39.6 mm, Roccastrada 32,2 mm, Santa Costanza 33 mm). Ma la cosa più incredibile è che a Grosseto città, distante pochi chilometri, è caduta solo qualche goccia. Nelle stesse ore tutte le altre stazioni della zona nord hanno fatto invece registrare cumulati tra 10 e 20 mm.  «Le forti precipitazioni - spiegano dalla protezione civile - si sono concentrate su una piccola parte di territorio, con conseguente repentino innalzamento dei corsi d'acqua presenti in quella zona. I pericoli maggiori, come spesso accade, sono arrivati dal fosso Beccarello. All'1.50 di ieri sono stati aperti i servizi di piena sul torrente Sovata e sul fiume Bruna avendo entrambi superato la soglia di 2 metri e 50 alle stazioni idrometriche poste sulla provinciale 152 Aurelia Vecchia, in località Lupo e ai Lepri».  Ripercussioni sulla viabilità. Quattro le strade provinciali allagate e chiuse nella notte (con riapertura prima delle 11 di ieri): la 152 Aurelia Vecchia, all'altezza del sottopasso de La Magia per l'allagamento delle corsie camionabili e di quelle superiori; la Sp 27 del Lupo per l'impraticabilità del sottopasso ferroviario; la Sp 137 di Lattaia per l'esondazione dei fossi Bandinella, Bai e Rigo e infine la provinciale 138 di Montellataia per l'allagamento di un guado. Pochi i danni ai privati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa