Il Tirreno

Grosseto

E’ la proposta del gruppo Gente

Il Comune controlli la gestione industriale della "Approdi"

Michele Stefanelli
<b>PORTO.</b> Area di ormeggio
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PORTO. Area di ormeggio

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 MONTE ARGENTARIO. Gente dell'Argentario ha proposto un documento ufficiale in merito alla questione di Argentario Approdi. «Vogliamo la costituzione di una nuova società in house e non trasformare Argentario approdi in house providing per l'impossibilità di raccogliere sul mercato le azioni private necessarie a raggiungere il 100% del capitale sociale, primo pilastro stabilito dalla normativa». La nuova società in house dovrà incorporare il capannone Varoli, indispensabile per rispettare gli standard urbanistici del Prg del porto e parteciperà alle gare ad evidenza pubblica al pari degli altri competitori privati, garantendo un sistema di maggiore trasparenza e regolazione del mercato. E' l'unico modo concreto per far conservare al Comune un potere di iniziativa e di controllo sull'economia del mare».  Conclude il comunicato "Diversamente se Argentario Approdi restasse semplice partecipata, affidando la gestione industriale al socio privato immesso al 40%, il Comune e la comunità amministrata svolgerebbero un ruolo di spettatore e di percettore passivo di dividendi, tanto più se il socio o gestore diventasse un paventato socio facoltoso di rilievo nazionale».

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