Sicurezza
Segnalazione da un call center
«Chiedono aiuto» ma l'allarme è di un ascensore
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GROSSETO. Parte la volante. Si teme il peggio. Poi si scopre che la richiesta di aiuto proveniva dal sistema di allarme di un ascensore. E non è finita qui. A chiamare la sala operativa della Questura di Grosseto è stata la ragazza di un call center, che, nello stesso pomeriggio, dopo aver composto un numero di telefono di Grosseto, aveva ascoltato una richiesta di aiuto registrata su disco. La giovane, che svolge il suo lavoro ad Alghero (il call center effettua operazioni di marketing), si era, giustamente, preoccupata ed aveva deciso di avvisare le forze dell'ordine grossetane. L'utenza indicata risultava attiva presso un condominio del capoluogo maremmano, pertanto una volante veniva, immediatamente, inviata sul posto per verificare che non vi fosse alcuna persona in difficoltà. I poliziotti, dopo aver interpellato i condomini del palazzo, hanno appurato che l'utenza segnalata dalla ragazza del call center era abbinata al sistema di allarme dell'ascensore, e che, per una semplice coincidenza, era stata composta dall'operatrice di Alghero, per proporre un'operazione commerciale.
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