Il Tirreno

Grosseto

Studenti-vandali puliranno la scuola

Michele Stefanelli

La preside: «I colpevoli del raid notturno puniti anche con la sospensione»

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 ORBETELLO. «I colpevoli saranno sospesi e dovranno pulire la scuola per un certo periodo di tempo».  All'indomani della notizia relativa agli atti di vandalismo che hanno coinvolto la scuola media di Orbetello, è il primo dirigente dell'istituto a parlare.  Atti di vandalismo che hanno lasciato sconcertata la cittadina lagunare, anche se il problema non viene assolutamente sottovalutato stante il fatto che nel passato, anche recente, azioni vandaliche, anche se non rivolte alle scuole, si sono verificate.  La preside, professoressa Nunziata Squitieri, ha anche voluto stemperare gli animi, con la volontà di non appesantire troppo la situazione degli studenti, al fine di evitare strascichi peggiori.  «Ho avuto un colloquio con alcune famiglie dei possibili sospetti, dato che alcune idee di chi possa essere stato, le abbiamo. Abbiamo chiesto loro collaborazione, volta ad incoraggiare i ragazzi alla confessione in prima persona o almeno a dare la propria versione dei fatti, se coinvolti.  L'aiuto delle famiglie è molto prezioso anche perché può essere un collegamento nel dialogo tra la scuola e i ragazzi molto più delicato che permetterà ai colpevoli di alleggerire le loro punizioni».  Prosegue la preside Squitieri: «Le notizie che ho letto sono state un po' enfatizzate, non facciamone un caso mediatico di questa brutta vicenda. Inoltre vorrei precisare che la scuola non è stata imbrattata ovunque ma solo in alcune parti.  Abbiamo trovato le feci sopra alcuni manufatti a forma di piccole barche, che erano stati fatti come simbolo per la festa del lavoro, due anni fa circa. Mentre la colla è stata cosparsa su alcune sedie e sulla cattedra all'interno di un'aula. Quindi nel complesso scolastico, sono state colpite una sola aula e il corridoio. Ma con questo non voglio minimizzare l'accaduto».  Nessuna notizia invece per quanto riguarda il furto delle bombolette spray, ancora al vaglio degli inquirenti, ma la preside precisa: «I ragazzi saranno severamente puniti come previsto dalle sanzioni di tutti gli istituti così come recita il dpr 249 delle strutture studentesche, poi modificato nel dpr 235. E' vero anche che non c'è stata nessuna infrazione quindi non si presumono reati in questo senso. Di sicuro i ragazzi hanno pianificato il tutto, lasciando aperta o in parte aperta una finestra, come stimato dai carabinieri.  Vorrei solo sottolineare la funzione educativa delle nostre punizioni, perché qualsiasi sarà la decisione che prenderemo, dovrà essere indirizzata solo ad un fine positivo.  In fondo sono ragazzi e per di più ancora minorenni e hanno ancora il tempo di cambiare e di migliorare nella loro vita».

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