Il Tirreno

Grosseto

Per il progetto il Comune si affida a un concorso

Piazzone e dintorni maquillage da 320mila euro

Fiora Bonelli

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 CASTEL DEL PIANO.  Con 320mila euro il cuore urbano di Castel del Piano potrà diventare il salotto buono della cittadina.  L'Amministrazione comunale ha infatti in programma di mettere mano subito alla riqualificazione di un'area dove già sono stati fatti interventi importanti dalla passata amministrazione, ma che ha bisogno di nuove soluzioni di qualità sia negli arredi che nel disegno.  Il bando pubblicato dal Comune di Castel del Piano per un concorso di idee per la riqualificazione dello spazio urbano compreso fra piazza Guarnieri Carducci (Piazzone), via Vittorio Veneto, via Imberciadori, via della Croce, via Marconi, piazza Madonna, corso Nasini e piazza Vegni scadrà il 29 di giugno, ma a Castel del Piano orami da tempo si discute sulle varie soluzioni, a cominciare dal Piazzone, il luogo più frequentato dalla popolazione e dai turisti, parco alberato per eccellenza, ma oggi bisognoso di urgenti interventi perché ridotto in condizioni pietose.  Eppure, nonostante queste condizioni è sempre pieno di gente in ogni stagione dell'anno. Nel concorso di idee appena bandito, partendo dal principio che le idee dovranno tener conto della memoria storica e architettonica dell'area, si avverte anche, però, che per il Piazzone si potrà pensare ad un rifacimento totale del disegno attuale, se pure integrato col contesto preesistente.  Niente è da considerarsi invariante, si legge nel bando, in cui si indica come preferenziale la corsia dei materiali ecosostenibili, del riuso e del riciclo. Ma è certo che il Piazzone deve stare dentro un più ampio contesto di riqualificazione urbana, con un miglioramento netto della viabilità sia carrabile che pedonale. Scopo degli interventi è fare dell'area (la vegetazione è un patrimonio inoppugnabile che va razionalizzato e definito per qualità e quantità) il luogo di incontro e di aggregazione culturale per tutti, bambini, giovani e anziani. L'area di piazza Rosa Guarnieri Carducci (per la quale la minoranza della civica "Per un comune di tutti" ha già espresso le sue considerazioni polemiche nei confronti della necessità di un concorso di idee, sostenendo che con spesa minore e interventi limitati si sarebbe potuto ripristinare lo spazio principe del paese amiatino), costituisce, nei programmi operativi, il primo stralcio di lavori, seguito, poi, dal 2º stralcio che riguarderà la riorganizzazione e la riqualificazione dell'arredo urbano di via della Croce, via Marconi, piazza Madonna, corso Nasini e piazza Vegni, mentre il terzo stralcio, la pavimentazione, l'arredo, i marciapiedi di via Vittorio Veneto e via Imberciadori.  Un progetto complesso, insomma, al quale il governo casteldelpianese chiama a partecipare con contributi e suggerimenti anche la popolazione.

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