Il Tirreno

Grosseto

Il centro si spegne

Francesca Ferri
Via Vinzaglio
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Via Vinzaglio

Commercianti: «Bisogna fare squadra»

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 GROSSETO. Rimboccarsi le maniche e ridare vita al centro storico e, in particolare, a quel "salotto cittadino" alle spalle del corso che negli ultimi tempi sembra più uno scantinato. L'iniziativa parte da due esercizi commerciali di una delle vie più chiacchierate di Grosseto, via Montanara. Stavolta eccessi della "movida" e atti vandalici non c'entrano; il problema sono i negozi che chiudono e la vita cittadina che muore. Di appena tre giorni fa è la notizia della chiusura di due ristoranti storici, "Danubio blu" e "La Giara", ma troppe sono ormai le saracinesche abbassate. E così Guja Sarperi, dell'agenzia immobiliare Gamma all'incrocio con via Cavour, insieme alla vicina Donatella Guerriero, titolare de "Il blu e il giallo", si è fatta promotrice di un intervento "fai da te": nuovi arredi urbani, nuova illuminazione ed eventi ad hoc tra duomo, corso e piazza della Palma.  «Queste vie - spiega Guja Sarperi - sono dimenticate dal Comune, trascurate sin dalla pavimentazione, non si vede gente in giro, le attività chiudono senza riaprire».  Le due signore, invece, in questo posto ci credono e vi hanno trasferito da poco le loro attività: Guerriero da dicembre, dopo 30 anni nel commercio a Roma, e Sarperi, a capo di una delle agenzie immobiliari più longeve della provincia, da due mesi. Insomma, "new entry" della zona ma non certo imprenditrici improvvisate.  «È bene pensare ai rondò - spiega Sarperi - ma si dovrebbe rendere accoglienti anche queste vie, belle quanto la più battuta via San Martino o il corso». «Qui invece - spiega Guerriero - non sono arrivate neppure le luci natalizie. Servono piante, lampioni, panchine ed eventi oggi organizzati solo in piazza Dante o fuori dalle mura».  Le signore hanno cominciato ieri a bussare alle porte dei negozi per raccogliere proposte e adesioni. Che non sono mancate. «Serve una politica complessiva per favorire un nucleo di attività commerciali che sposti l'asse del passeggio dal corso alle vie intorno - spiega Andreina Guerra della libreria Bibliothè di via Cavour - perché Grosseto non è solo il corso». «Sporco, degrado, mancato rispetto delle zone di parcheggio e carico-scarico non si contano - spiega Rosanna Ittol di Accessori in via Varese - e poi tocca sopportare ristrutturazioni bibliche dei palazzi che impongono per anni polvere e impalcature davanti alle vetrine. Io le piante provo a metterle, ma sa quanti vasi rotti ho dovuto ricomprare?». L'idea vincente, secondo Guja e Donatella, è fare squadra. Per questo chiedono ai colleghi negozianti, anche tramite il Tirreno, di tirar fuori idee e darsi da fare. Al momento hanno l'appoggio della presidente della circoscrizione Centro Concetta Relli che spiega: «Non servono progetti faraonici, basterebbe cominciare a sostituire le lampadine».

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