La manifestazione
Banca della Maremma, sì al bilancio
◗
SOCIO SPECIALE. Giancarlo Ciarpi con il cantante Pino Daniele alla Fattoria La Principina L'assemblea approva, fra i soci in sala anche Pino Daniele Ciarpi: «Vicini al territorio e a chi ha il coraggio di investire»
3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Davanti ad alcune centinaia di persone, e al cantante Pino Daniele in prima fila, anche lui socio della Banca della Maremma, l'assemblea della Bcc ha approvato ieri il bilancio. Un bilancio che Francesco Carri e Giancarlo Ciarpi, affiancati da uno staff di eccellenza, hanno modellato e dimostra la salute di un istituto che è un po' il motore della Maremma. Pur in un 2009 messo in ginocchio dalla crisi la Banca è rimasta sempre al fianco delle famiglie e delle imprese, continuando ad erogare credito quando altre realtà chiudevano il cordone della borsa. I numeri. La crescita degli impieghi netti è stata del 7,02%, per un valore complessivo di circa 60 milioni di euro. I mutui sono cresciuti di circa 16 milioni, contro una crescita di 4 milioni dei conti correnti attivi e gli impieghi per cassa e per firma ammontano a circa 347 milioni. I settori economici. La maggior parte dei finanziamenti sono andati oltre che alle famiglie consumatrici con il 24,36%, ad altri servizi destinabili alla vendita, 19%, al commercio, 17,5% e all'agricoltura, 16%. «Nell'erogazione del credito - ha detto Ciarpi - la Banca continuerà a prestare attenzione verso i soggetti più deboli e verso quegli imprenditori che dimostrano effettivo legame con la propria azienda, verso coloro che sono ancora disposti a rischiare in proprio per la loro impresa e che dimostrano alto senso di responsabilità sociale». L'impegno verso i meno abbienti è testimoniato dalla collaborazione con l'Associazione L'altra città presieduta da Don Enzo Capitani, che ha consentito di erogare oltre 90 pratiche di micro finanziamenti, a tasso agevolato. Il resto. Nel 2009 la raccolta complessiva da clientela è prossima ad euro 400 milioni e i conti correnti sono continuati a crescere. La Banca è tesoriera di 18 enti, con i quali sviluppa operazioni per 80 milioni di euro annui. Tra gli enti gestiti è recente l'acquisizione del Parco Naturale della Maremma. Capitale e utili. Il capitale sociale è aumentato a 7,7 milioni e il risultato economico netto del 2009 è stato pari a 2.214.186 euro (+16%). La struttura. La Banca opera con undici succursali, della quali sei a Grosseto, due a Magliano e una a Castiglione, Cinigiano e Paganico. «Le succursali di più recente insediamento (Braccagni, via Statonia e Cinigiano) - ha aggiunto Ciarpi - hanno dimostrato un buon dinamismo. Il comune di Grosseto rimane quello con i maggiori volumi intermediati e, come dimostrano anche i dati sulle nuove aperture, presenta ancora interessanti prospettive di crescita. Sono in via di ultimazione i lavori nella nuova sede di Corso Carducci, nuovo centro amministrativo e direzionale». I soci. La Banca chiude il 2009 con 3608 Soci. «La pianificazione strategica elaborata per il prossimo triennio - ha concluso il direttore generale - prevede di mantenere l'ottimo radicamento della Banca, mantenendo quella forte caratterizzazione di banca di servizio che non è stato mai un principio astratto, ma una concreta guida nell'azione quotidiana». A chiusura l'assemblea odierna ha nominato il dottor Pietro Magagnini nuovo sindaco effettivo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
