Sicurezza
Vandali imbrattano le aule della media
Michele Stefanelli
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NEGHELLI. Le scuole medie Colla ed escrementi per sporcare ovunque, indagini serrate dei carabinieri
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ORBETELLO. Atti vandalici sconvolgono le scuole medie di Orbetello. Forse i piccoli delinquenti sono gli stessi alunni. Scoperti e denunciati nella mattinata di lunedì, alcuni gravi atti di vandalismo. A farlo gli stessi dirigenti della sezione della scuola media, che fa parte dell'istituto comprensivo statale "Don Lorenzo Milani" di Orbetello. La scuola media, situata in via Pola, nel quartiere di Neghelli, è stata vittima di un attacco da parte di alcuni giovani, presumibilmente alunni della stessa scuola, che sarebbero entrati nella sera di venerdì, approfittando del calar del sole e della consueta chiusura dell'istituto per il fine settimana. I giovani, ancora incerto il numero, forse tre o quattro, si sono divertiti a imbrattare alcune aule della scuola, provocando anche ingenti danni. Come spiegato anche da rappresentanti della compagnia dei carabinieri di Orbetello non c'è stata nessuna infrazione da parte dei colpevoli. Ma si presume che il piano sia stato studiato in modo tale da entrare facilmente con il buio dall'esterno, forse con l'aiuto di qualche finestra lasciata appositamente semi-aperta. Come hanno raccontato i carabinieri di Orbetello i giovani si sono intrufolati nella scuola e hanno usato della colla trovata sul posto, simile al Vinavil, per imbrattare alcune superfici di un'aula. Mentre è ancora più grave il fatto che abbiano usato escrementi (probabilmente le loro stesse feci) per imbrattare superfici di un'altra aula. Pensando di perfezionare il loro piano con questa firma molto particolare in realtà non si sono accorti di aver fatto un grande errore perché hanno lasciato così tracce che potrebbero facilmente renderli identificabili. Tant'è che i carabinieri hanno refertato il materiale organico trovato, in vista di accertamenti tecnici (non si esclude neppure un esame del dna) che potrebbero inchiodare i responsabili. Analizzeranno anche le impronte digitali lasciate dai vandali, tutti elementi da incrociare eventualmente con testimonianze e indagini tra gli alunni. Smentito per ora dai carabinieri il furto delle molte bombolette spray che si trovavano all'interno della scuola per la creazione di murales sui muri esterni, iniziativa voluta dall'amministrazione comunale. Il furto è infatti ancora tutto da accertare, anche se già ci sono indizi sui possibili colpevoli.
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