Gioco
Il progetto pilota voluto da Coldiretti, già 30 gli impianti previsti
Nascono le fattorie fotovoltaiche per ridurre i costi di produzione
Sara Landi
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GROSSETO. Ridurre i costi di produzione delle aziende agricole scommettendo sull'energia solare. Nascono così le "fattorie fotovoltaiche", dal nome di un progetto pilota a livello nazionale coordinato da Fabio Nocchi, funzionario Coldiretti e responsabile CreditAgri Grosseto. Il progetto, presentato ieri da Coldiretti in occasione dell'inaugurazione del "nodo a interscambio zero" del mercato di Campagna Amica, è nato a Grosseto due anni fa e si propone di seguire le aziende di Coldiretti che vogliano dotarsi di impianti fotovoltaici dalla prima richiesta di informazioni fino ai contributi. Si parte con la consulenza sulle norme per passare alla definizione dei business plan e all'assistenza per l'accesso al credito, con la possibilità di usufruire di prodotti finanziari creati ad hoc da Mps e Cariprato. Poi viene realizzato l'impianto (ditta convenzionata è la GenerPlus di Livorno ma si può fare ricorso ad altre aziende) poi l'impresa agricola viene seguita durante le pratiche Gse (Gestore servizio elettrico) e Psr (Piani di sviluppo rurali) per avere i contributi. Gli impianti fotovoltaici possono essere adottati per ridurre la bolletta energetica e contenere i costi di produzione ma anche come forma di integrazione del reddito attraverso la vendita dell'energia. Finora però gli impianti realizzati o in corso di progettazione, una trentina, sono piccoli impianti aziendali dai 10 ai 25 kw destinati all'autoconsumo, per una potenza totale di oltre 2300 kw. Tra quelli per i quali è ancora in corso l'autorizzazione ve ne sono invece due da 900 kw destinati alla vendita di energia. Chiaro però il monito dell'assessore provinciale all'agricoltura Enzo Rossi: «L'investimento sulle fonti rinnovabili deve essere un'alternativa e non il business principale delle aziende agricole».
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