La manifestazione
Cava, incontro Comune-Provincia
Poggio Sassone, Bellini e Marras si vedono per una soluzione E l'opposizione va all'attacco: «Convocare subito il consiglio»
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SEMPRONIANO. È sempre più un caso la (possibile) cava a Poggio Sassone, a due passi dal paese, in una zona immersa nella campagna e vicina ad alcuni agriturismi. Proprio oggi è in programma un incontro fra il sindaco, Gianni Bellini, e il presidente della Provincia Leonardo Marras, per cercare una soluzione che metta d'accordo le richieste della ditta che ha acquistato il terreno e che, pur non avendo ancora fatto richieste formali, già ha attività analoghe in altre zone della provincia, e la protesta del comitato che si è formato per protestare, composto da oltre un centinaio di persone, fra le quali alcuni imprenditori. E in quest'ottica l'opposizione di "Uniti per Semproniano", a firma di Patrizia Passalacqua, Miranda Brugi Lucio Corsetti e David Fanciulletti, ha inviato una lettera al sindaco con la richiesta di discutere del problema in consiglio. E, più in generale, della politica urbanistica complessiva del paese. «Chiediamo - scrivono - la convocazione del consiglio comunale per parlare di vari punti. Abbiamo appreso dalla stampa che molti operatori agrituristici e residenti nella zona di Catabbio sono preoccupati dalla possibile realizzazione di una cava a Poggio Sassone, peraltro possibile per una variante fatta al piano-cave dalla Provincia su richiesta del Comune. Fra l'altro la vicenda si lega all'esaurimento dell'altra cava, a Cà di Brizio, per la quale inspiegabilmente non si è ancora dato avvio ad alcuna operazione di ripristino ambientale». L'opposizione chiede il consiglio anche per un'altra serie di problemi urbanistici: «Da poco è stato dato avvio al procedimento per una variante al piano strutturale per realizzare uno stabilimento turistico a Montecchio Basso e sono in arrivo altre due varianti, una per tutto il regolamento e una per la zona di Cortevecchia. Inoltre riteniamo poco credibili le previsioni di nuovi 7-800 posti letto, vista l'attuale crisi economica-finanziaria globale. Per tutto questo riteniamo che debba essere quanto prima convocato un consiglio comunale, per dare la massima trasparenza alla cittadinanza».
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