Finanza
Arrestato spacciatore pendolare
Pierluigi Sposato
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SEQUESTRO La droga e il coltello trovati dagli agenti delle Volanti Ogni lunedì, al ritorno da Caserta, riforniva un grossetano di 42 anni
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GROSSETO. Lui, 30 anni, pendolare per motivi lavoro, aveva colto l'occasione per arrotondare spacciando un po' di droga acquistata in Campania nei fine settimana. Il cliente, 42 anni, si era rifornito da lui più volte negli ultimi due mesi. L'ultima lunedì scorso, appena dopo aver accompagnato la figlia a scuola. L'ultima, perché lo spacciatore è stato arrestato dalla polizia. Tutta condotta dalle Volanti l'operazione che ha portato all'arresto di Salvatore Dello Iacono, 30 anni, abitante a Casaluce di Caserta, già passato davanti al giudice Addimandi che ne ha convalidato l'arresto e lo ha rimesso in libertà. Assistito dall'avvocato Savelli, ha patteggiato 1 anno con il pm Leopizzi per la detenzione e il trasporto di 21 grammi di eroina e 4,4 di cocaina (i pesi sono lordi) e il porto abusivo di un coltello a serramanico. Dello Iacono ha preferito non rispondere alle domande. La pena è stata sospesa. L'appostamento degli agenti in borghese scatta lunedì alle 7,30. L'ufficio prevenzione della Questura sapeva di questo strano pendolare che all'inizio di ogni settimana raggiungeva la Maremma per lavorare in un cantiere di via Aquileia e contemporaneamente riforniva un grossetano, anche lui di origini campane, dipendente di una ditta locale che nulla a che vedere con l'edilizia, riconoscibile perché va in giro con una Fiat Multipla. L'auto alle 8,10 di lunedì viene vista arrivare in via Aquileia. Poco dopo ecco il furgone con gli operai, e con Dello Iacono a bordo, che tira però dritto: prima una sosta a un bar vicino e poi la méta finale, il magazzino di via Ambra dove la ditta custodisce il materiale. Nel tragitto, ricostruiscono più tardi gli ivnestigatori, l'operaio dà indicazioni al cliente mediante sms. Arrivati in via Ambra, Dello Iacono scende e si infila nella Multipla che si è fermata poco distante. Ha con sé una borsa termica. La polizia tiene tutto sotto controllo e interviene mentre l'operaio tira fuori un contenitore cilindrico grigio con il tappo blu e da questo un involucro in plastica trasparente. Dall'altra parte viene offerto il denaro: 90 euro il totale per una dose di eroina e una di cocaina appena consegnate. Gli agenti si qualificano e perquisiscono i due e l'auto. Vengono trovati vari involucri e droga in ovuli e capsule rosse. La droga era coperta da spicchi d'aglio: secondo la polizia, per sviare il fiuto di cani anti-droga. Nella borsa anche un coltello a serramanico privo del congegno di scatto, lungo 20 centimetri. Nulla viene trovato nel bagaglio di Dello Iacono al cantiere. Il laboratorio della polizia scientifica sottopone ad esame le sostanze sequestrate e scopre che si tratta di eroina e cocaina. Scatta l'arresto mentre gli agenti ascoltano le dichiarazioni del cliente. È lui a raccontare che il rifornimento andava avanti da un paio di mesi - tutti i lunedì o comunque nei primi giorni della settimana - e a spiegare che i prezzi praticati da Dello Iacono erano concorrenziali, perché più bassi, in confronto a quanto offre la piazza grossetana. Per il cliente, comunque, è scattato il ritiro della patente come previsto in casi di questo genere.
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