Il dolore
Una città di autisti... virtuosi
Francesca Ferri
◗
ANNO 2008 26.377 Fra multe e verbali 1.700.000 Incasso in euro per il Comune 99,4 % La percentuale riscossa 21,30 euro pro capite dalle multe 7.020 Infrazioni per la Ztl 1.314 Multe in via XimenesMulte: solo 21 euro a testa per 1,7 milioni, ma i punti tagliati sono 24mila
3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Grossetani, autisti virtuosi. Il quotidiano finanziario Il Sole 24 ore ha pubblicato ieri la classifica degli incassi delle multe rifilate dalla polizia municipale dei comuni d'Italia. I dati, che si riferiscono al 2008 e arrivano dal ministero dell'Interno, vedono Grosseto al 67º posto in classifica, con 21 euro e 30 centesimi pagati in media da ogni cittadino e finiti nelle casse comunali che, in tutto, hanno visto piovere dalla strada un milione e 700mila euro. Frutto, questo, di 26mila 377 tra multe e verbali. Poca cosa, tutto sommato, rispetto a Firenze, Brescia e Milano che si piazzano sul podio delle città dove i cittadini pagano di più per le contravvenzioni: i fiorentini 140 euro a testa, i bresciani 136 e i milanesi 115. A livello regionale - dopo l'exploit di Firenze - le città toscane che hanno raccolto più incassi dalle multe sono Pisa all'8º posto con 86,8 euro, Lucca al 16º con 60 euro, Arezzo al 33º 43 euro, Siena al 38º con 36,8 euro, Pistoia al 42º con 33,7 euro, Livorno al 52º posto con 28,6 euro. Più virtuosi dei grossetani al volante ci solo i massetani che, con le multe, hanno "regalato" al loro Comune 15 euro e 20 centesimi a testa. «Siamo contenti di questo risultato - spiega il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi - perché effettivamente la nostra città risulta in Toscana una delle più virtuose da questo punto di vista. D'altra parte, pur in una situazione di ristrettezze economiche per i Comuni, non abbiamo mai voluto basare i nostri bilanci su questo tipo di introito. Questo non significa che i controlli non ci siano, ma che semplicemente lavoriamo bene in un'ottica preventiva e senza intenti vessatori per il cittadino». Al di là dell'incasso pro capite, l'indagine del Sole 24 ore dà lo spunto per spulciare, tra le carte della Municipale, le infrazioni che i grossetani non riescono proprio a evitare. Secondo dati resi disponibili da piazza della Marmora, nel 2008 lo sgarro più frequente dei grossetani è stato entrare nella Ztl senza permesso: sono stati 7.020 gli autisti "clandestini". Un'infrazione da non commettere, certo, ma tutto sommato meno pericolosa dell'eccesso di velocità, della guida col telefonino all'orecchio, della mancata precedenza o del mancato rispetto della distanza di sicurezza, in cui sono incappati 6.005 guidatori. Le altre "grane" dei grossetani al volante sono state per divieto di sosta e di fermata - 11.616 multe in tutto - e per i documenti o la revisione non in regola o scaduti. Per il solo eccesso di velocità i punti volatilizzati dalle patenti sono stati 24mila 460. I punti più caldi della città? Al primo posto, con 1.314 odiatissime ricevute gialle trovate sul parabrezza, c'è via Ximenes, seguita da via Manetti con mille e 52 auto multate - sempre nel 2008 - e piazza De' Maria, dove i vigili hanno staccato 838 preavvisi di multa. Nelle frazioni, le multe più frequenti sono state sul lungomare Leopoldo II di Lorena a Marina di Grosseto: 441 infrazioni. Di gran lunga più numerosi sono stati i verbali, concentrati sulle grandi arterie urbane. Sulla statale Aurelia i vigili ne hanno fatti 3.930; "sotto casa", cioè in piazza La Marmora, 869. Una valanga di contravvenzioni, dunque, ma più piccola rispetto all'anno precedente. Gli euro raggranellati dalle multe nel 2008, infatti, sono il 5,3 per cento in meno rispetto a quelli del 2007 e della cifra complessiva, cioè un milione e 700mila euro, di cui il Comune ha riscosso quasi tutto, cioè il 99,4 per cento. Ci sono stati sì dei ricorsi. Quelli in Prefettura sono stati 302, dei quali 26 in atto, 154 archiviati, 108 ordinanze di ingiunzioni e 14 inammissibili. Dal giudice di pace i ricorsi sono stati 729, di cui 386 in atto, 106 archiviati, 201 respinti e 36 inammissibili. In ogni caso, i soldi delle multe rimangono tanti. Come li utilizza il Comune? Prevenzione, interventi per la sicurezza stradale, formazione della Municipale e manutenzione della segnaletica sono gli obiettivi dell'amministrazione cittadina.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
