Il Tirreno

Grosseto

UN REATO NUOVO

Un "vizio" punito solo dal 2009 In Maremma già diversi casi

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 Lo "stalking" è un comportamento vecchio come il mondo, che in Italia è diventato reato solo da poco più di un anno. Esattamente dal 23 febbraio 2009. E da allora si sono verificati già numerosi casi in tutta la provincia di Grosseto che hanno interessato soprattutto donne o giovani donne perseguitate da "ex" o da vicini di casa. Il reato è spiegato in quei comportamenti molesti, ossessivi e persecutori che si manifestano con telefonate a tutte le ore, attenzioni ripetute, appostamenti e sms continui. Ma anche, più di recente, con l'utilizzo di sofisticati mezzi di "controllo" telematico. Una varietà di atti, insomma, che se in un primo momento possono sembrare innocui, spesso arrivano a degenerare in minacce, pedinamenti e presenza inopportuna fuori dal posto di lavoro o dalle comuni attività quotidiane della vittima che con il tempo possono portare a stati di ansia e paura per la propria incolumità e per i propri familiari, specialmente se di mezzo ci sono anche i figli.  A Grosseto sono già quattro i casi registrati, due nel 2009 e due nel 2010. Soltanto in una circostanza si è trattato di una donna denunciata con l'accusa di stalking nei confronti dell'ex marito, altrimenti il persecutore è sempre l'uomo: ex compagni che oltre alle minacce, fisiche e non, perseguitano la donna in modo ossessivo e pericoloso.  In tutta Italia, da un anno a questa parte sono state oltre 5200 le denunce con oltre 1000 arresti che hanno spinto le richieste di aiuto a una percentuale che va oltre il 25% rispetto agli anni in cui ancora non era entrata in vigore questa legge.

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di Redazione web