Il Tirreno

Grosseto

   I PROGETTI

(el. gi)

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   I PROGETTI L'azoto arriva nel Sahara  Il settore trainante è la sanità. La Igs ha fornito più di 300 generatori per la produzione di ossigeno medicale in molti ospedali del mondo: «100 solo in Iran», dice Federico Guidarelli, 34 anni, perito elettrotecnico.  Ma negli ultimi tempi la società maremmana si è aggiudicata anche tre progetti importanti. Fiore all'occhiello il primo (del valore di quasi 1 milione di euro) che riguarda la fornitura di due grossi impianti di produzione azoto per una società di ingegneria francese; impianti che fanno parte di un complesso di estrazione e compressione di gas naturale nel Sahara.  Il secondo progetto, ordinato da una società russa, prevede la creazione di un gasdotto che collegherà la Grecia a Brindisi (la Igs fornirà impianti di produzione aria compressa e azoto, 800mila euro).  «Noi - spiega Guidarelli - seguiamo la parte di progetto riguardante l'inertizzazione: togliamo l'ossigeno e lo sostituiamo con l'azoto per evitare esplosioni di materiali pericolosi lungo la linea».  Il terzo progetto, ordinato da una società di Dubai, comprende la fornitura di impianti di produzione azoto, per estrarre petrolio in Kazakistan. Ma «da 5 anni forniamo anche generatori di azoto per clienti legati al mondo della Formula 1, e riforniamo due team».

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