Attenzione
La richiesta del consigliere Tei
«Canale di S. Rocco criteri trasparenti»
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MARINA. Il canale di San Rocco 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Sembra essere più vicino l'accordo tra il Comune e la Marina di San Rocco per la realizzazione degli ormeggi del Canale San Rocco e il consigliere socialista Giancarlo Tei interviene per mettere, subito, le mani avanti e chiedere alcune precise garanzie, per le associazioni e le cooperative che erano presenti nel canale prima della realizzazione del porto. «L'assessore Anna Guidoni - scrive Tei - ci ha informati che, nei prossimi giorni, la giunta municipale definirà l'accordo con la società Marina di san Rocco. Dopo anni di rinvii e polemiche non posso che esprimere soddisfazione ed augurarmi che la procedura trovi una sua conclusione entro breve tempo, così da permettere ai numerosi diportisti grossetani di tornare ad utilizzare il canale a cui sono affezionati». L'accordo, è noto, prevede che il Comune e la Marina di San Rocco siano cointestatatari della concessione demaniale sul canale. Alla società, poi, il compito di realizzare e gestire i punti di ormeggio, mentre al Comune toccherà predisporre e gestire il bando per l'assegnazione dei posti barca lungo le sponde. «Una fase complessa e delicata che - dice Tei - deve essere gestita tenendo conto della necessità di salvaguardare la presenza "associativa" che caratterizza il settore della piccola nautica di Marina». Il timore - evidentemente - è che il criterio di assegnazione, per cui a ciascun diportista dovrebbe toccare un posto barca, finisca per sacrificare quelle associazioni e cooperative che negli anni precedenti la realizzazione del porto di Marina gestivano, ciascuno, alcune decine di posti barca lungo le sponde di quello che i grossetani conoscevano come "il fossino". «Il criterio una testa un posto può essere accettato solo se accompagnato da criteri selettivi nel bando, tali da non compromettere la presenza storica di associazioni e/o forme cooperative di gestione dei posti barca». Altra questione che Tei ritiene indispensabile è che «il Comune si riservi la gestione diretta di alcuni attracchi» e che sia realizzato anche uno scivolo pubblico per l'accesso delle imbarcazioni. «Condizioni minimali che ritengo indispensabili e coerenti con l'impegno assunto in campagna elettorale». (e.p.)
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