Finanza
TEATRO CHE PASSIONE
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IN SCENA Stefano Parigi durante un momento dello spettacolo Ercole e le stalle di Augia stasera a Boccheggiano 3 MINUTI DI LETTURA
A BOCCHEGGIANO Arriva "Ercole e le Stalle di Augia" Giunge al quinto appuntamento la stagione del Teatro Comunale di Boccheggiano, con Ercole e le Stalle di Augia, vero capolavoro del Teatro dell'Elce, giovane compagnia fiorentina, in scena domani alle ore 21.15. Un monologo (che il regista definisce concerto visivo per attore e ombrello) ironico, divertente, intelligente, colto, nel quale Stefano Parigi, diretto egregiamente da Marco di Costanzo, dà una grande prova d'attore. Il testo, tratto da un racconto di Dürrenmatt, ci racconta di un eroe pieno di debiti e in crisi di motivazione per il suo mestiere; del suo segretario, maltrattato e mal pagato, costretto a pubblicarne le imprese mitiche su riviste da parrucchiere; della sua compagna, leggiadra e raffinata quanto ignara della drammatica situazione finanziaria; di un paese lontano ricoperto di letame e del suo parlamento, che offre una lauta ricompensa a chi saprà ripulirlo. Un dialogo continuo tra i personaggi impersonati da questo giovane attore. Ercole e le Stalle di Augia pone a confronto, con ironia e intelligenza, gli alti ideali con la quotidianità gretta, l'anelito a spiccare il volo con la violenza dell'inerzia. Info: Mosaicoarte, 0566 998915. Biglietti: intero 8 euro, ridotto 6. Il Comune mette a disposizione il trasporto gratuito andata e ritorno per il Teatro dal centro di Montieri. AGLI UNANIMI "Storie clandestine" ad Arcidosso Weekend a tutto teatro, con due spettacoli in due giorni, agli Unanimi di Arcidosso. Si parte stasera alle 21,15 con "Storie clandestine", di e con Saverio Tommasi. Uno spettacolo che parla dello "straniero", una realtà concreta con la quale oggi anche in piccoli paesi periferici (come quelli dell'Amiata) ci si deve confrontare. Lo straniero c'è sempre stato, ma ora viene da un po' più lontano. Ha il colore della pelle diverso, abitudini non simili alle nostre e a volte una storia drammatica alle proprie spalle. È di questo che si parla in "Storie Clandestine". Il protagonista, Alì Mohammed Assad non esiste nella realtà, ma esistono le sue storie, tratte da documenti ufficiali e testimonianze. Il suo racconto è delle vicissitudini e dei soprusi cui sono costretti gli extracomunitari. Saverio Tommasi è un attore conosciuto per il suo impegno nel sociale, non solo attraverso il teatro ma anche con video e performance. Domani alle 16 è di scena il Teatro Studio di Grosseto con "Il mostro Talquale", con Enrica Pistolesi, da una storia di Sergio Staino. Pecciolo è un bimbo che non ha il senso dell'olfatto; proprio per questo è l'unico che gioca vicino a una discarica nella quale vive un mostro che nessuno in paese riesce a sconfiggere. Solo il buon senso porterà alla soluzione: al mostro piace essere riciclato. Una favola che coinvolge i bambini. Entrambi gli spettacoli sono inseriti nella stagione di Libero Circuito, curata ad Arcidosso da Melquiades / Teatro Schabernack che quest'anno ha scelto di modellare il cartellone sul tema della "diversità". Dopo gli spettacoli si potrà stare insieme e bere un bicchiere di vino (o succo) in compagnia degli attori. Info o prenotazioni: Teatro Schabernack, telefono 338 6448450.
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