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Il v(u)oto è a Saturnia tra musica e installazioni
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SATURNIA.Secondo appuntamento, stasera a Saturnia, con "Indicazioni di v(u)oto", 18 incontri ideati da Maurizio Cont, e che fino al 22 luglio si interrogano sul concetto di identità e culture contemporanee (info 328 5760997). Il cartellone, inaugurato il 25 aprile con un concerto itinerante di Pietro Tonolo e Giancarlo Bianchetti, stasera alle 21 propone un'altra "chicca" musicale al museo di Saturnia. Alla batteria e percussione è Paolo Corsi, 48 anni, nato a Montevarchi, un talento che ha iniziato ad assemblare i suoi primi set "percussivi" con pentole, bidoni e barattoli. Al suo fianco Mirco Mariottini, clarinettista 35enne di Semproniano, uno degli artisti più interessanti del panorama jazz contemporaneo. L'ideatore ha lavorato al cartellone con il regista Gianmarco Serra, il fotografo Mauro Siliquini e l'architetto Oscar Corsetti. Lo spunto delle installazioni è fermarsi a riflettere sul vuoto, obiettivo cui tende anche un pannello di frasi inutili combinate all'infinito. Sullo sfondo, suoni del traffico registrati a Orbetello coprono la voce di Anna Arendt, Deleuze, Derrida, Sartre o Bertrand Russell: è il simbolo del "rumore" che domina il dibattito intorno alla persona. La sfida è quella di sforzare l'udito. (el. gi)
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