Spaccatura in maggioranza dopo le accuse di tradimento
Iavarone e Donati all'attacco «Creiamo un gruppo autonomo»
Enrico Giovannelli
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ASSESSORE. Aldo Iavarone 2 MINUTI DI LETTURA
CASTIGLIONE. Potrebbe essere arrivata alla svolta conclusiva la bufera politica che sta investendo l'amministrazione di centrodestra a Castiglione: con un comunicato a firma congiunta due assessori, Aldo Iavarone della lista Civica per Castiglione, e Stefano Donati dell'Udc, annunciano la nascita di un nuovo gruppo in consiglio comunale. La tensione nella maggioranza aveva raggiunto il suo apice proprio nel consiglio dello scorso 30 aprile: Iavarone insieme al consigliere Alessandro Cocchi della Lega Nord (anche lui nel nuovo gruppo), e firmatario del documento insieme a Andy Fedi di Castiglione al centro, Massimo Emiliani dei Liberali Radicali, Marco Marchi Lega Nord, Mario Magliozzi Udc e Daniela Petruzzi della lista Civica, si erano dichiarati contrari alla delibera sulla trasformazione delle Rta in civili abitazioni, con i proprietari che si impegnavano contestualmente a realizzare nuovi appartamenti da destinare in parte come prime case. Un consiglio comunale infuocato, con tanto di dichiarazioni al vetriolo da parte del sindaco Monica Faenzi, che aveva tacciato come "traditori", chi aveva votato contro alla delibera. Nel documento si legge: «Annunciamo la nascita di un nuovo gruppo in consiglio comunale. Il dissenso con l'amministrazione ieri era sul merito della delibera sulla trasformazione degli alberghi in civili abitazioni. Ieri oggi e domani è stato, è e sarà sul metodo adottato dal sindaco. È inaccettabile non poter mai discutere su un qualsiasi argomento inerente il nostro paese senza essere tacciati di tradimento. Il nostro gruppo è fuori dalla maggioranza a meno che il sindaco e la Pdl non accettino l'immediato ripristino del tavolo politico per rivedere la decisione sull'Hotel David e l'Alleluja». A questo punto la palla ritorna nelle mani del sindaco che dovrà prendere una decisione: o fare un passo indietro o revocare le deleghe e andare allo scontro frontale.
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