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Trovata senza biglietto sul treno dà morsi e calci al poliziotto
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GROSSETO. Un morso al polso e un calcio a un poliziotto, poi lo spintone a un altro agente, condito da offese. Il tutto con la minaccia di far intervenire uno zio cardinale per far passare un guaio a chi stava facendo il suo lavoro. Resistenza a pubblico ufficiale l'accusa con la quale Barbara Sepe, 37 anni, abitante a Viterbo, è stata arrestata dalla polizia ferroviaria. «Ero agitata e fuori di me - si è scusata in aula - Avevo perso il borsone con i soldi». La donna era stata trovata senza biglietto sull'Intercity Napoli-Ventimiglia, in transito a Grosseto alle 17,39: il controllore aveva chiamato la polizia e gli agenti l'avevano invitata a scendere. E lì era iniziato il putiferio. Davanti al giudice Puliatti, assistita dall'avvocato Nicosia, Sepe ha patteggiato 8 mesi e 20 giorni: sconterà la pena ai domiciliari.
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