La manifestazione
Spiagge vietate ai cani
Alfredo Faetti
Scarlino e Follonica "off limits"
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SCARLINO. Mare non per tutti quest'anno: nel Golfo di Follonica, infatti, è vietato portare cani. Lo stabiliscono i sindaci di Follonica e di Scarlino, Eleonora Baldi e Maurizio Bizzarri che - con rispettive ordinanze - vietano di portare sulla spiaggia libera il miglior amico dell'uomo, anche se il proprietario è munito di tutta l'attrezzatura necessaria (guinzaglio, museruola, paletta e sacchetto per i rifiuti). Il divieto in sé non è cosa nuova: a Follonica vige già da anni. La novità, semmai, è la precisa scelta compiuta dai sindaci. Se prima infatti a decretare il "no ai cani" era la Capitaneria di Porto, ora la decisione è demandata ai Comuni. La Regione infatti (legge del 20 ottobre 2009) consente l'accesso indiscriminato, su tutte le spiagge libere, di cani e altri animali di affezione, salvo diverse disposizioni dei singoli Comuni. E avendo facoltà di decidere, Scarlino e Follonica hanno preferito cancellare il libero accesso sancito da Firenze. «Di fatto - spiega Maurizio Bizzarri, che l'ordinanza in materia l'ha già promulgata - i proprietari dei cani hanno il divieto di portare gli animali nella spiaggia libera di Cala Violina, nel tratto di spiaggia dal confine del comune di Follonica fino al canale Solmine e nel tratto di spiaggia a sud nel Fosso Alma fino al confine con Castiglione». Il divieto è in vigore ogni sabato e domenica fino al 31 maggio; e dal 1º giugno si allungherà a tutti i giorni fino all'ultima domenica prima dell'apertura delle scuole. Se Bizzarri ha già "ordinato", Baldi lo farà, in termini identici, nei prossimi giorni, così da estendere il divieto su tutto il Golfo. È lo stesso sindaco di Follonica a spiegare come è cambiata la regolamentazione in questo senso. «Fino agli anni scorsi questa materia era di competenza della Capitaneria di Porto, che con una legge demaniale dettava le regole da seguire. Da quest'anno invece, la Regione obbliga i Comuni a esprimersi. La nostra ordinanza non fa che ribadire la normativa in vigore da anni a Follonica, e in armonia con quanto prevede la legge per gli stabilimenti balneari, i quali si possono avvalere della facoltà di decidere se ospitare o meno cani o altri animali». Baldi spiega inoltre che a Follonica gli spazi per portare fuori il cane non mancano, a patto che si seguano determinate regole. «La regolamentazione esiste solo per le spiagge. Per gli altri spazi c'è l'obbligo per i padroni di attenersi a un comportamento educato, il che vuol dire pulire quando il cane sporca».
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