Finanza
IL RETROSCENA
Nell'ultima interrogazione le scuse alla giunta
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NEL MIRINO Era finito lassessore Maurizio Frosolini 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Grazie, ci basta la risposta già ricevuta a una interrogazione mai inviata». Suona più o meno così la lettera di accompagnamento con cui solo ieri il gruppo consiliare del Pdl ha consegnato e protocollato, ufficialmente, l'interrogazione che il 16 aprile scorso il capogruppo Luca Montemaggi aveva anticipato, la stessa interrogazione la cui pubblicazione è stata oggetto di due conferenze stampa del sindaco e di una conferenza stampa del Pdl. L'interrogazione è accompagnata da una inusuale raccomandazione a non dare ulteriori risposte. «Egregio signor Bonifazi, alleghiamo qui l'interrogazione, già apparsa sulla stampa e alla quale lei, tempestivamente come annunciato l'indomani della sua pubblicazione, ha già dato risposta scritta. Ciò detto, riteniamo non necessaria una nuova risposta, a meno che lei non ritenga di dover ulteriormente fare luce sulla vicenda identificando i soggetti acquirenti le quote della madre dell'assessore e facenti capo alla società per azione Mps Fiduciaria, sì da avere, nell'interesse dei cittadini, un quadro completo della situazione». Insomma, non volendo ammettere l'errore materiale che ha portato ad accuse pesanti, tanto da prefigurare un «comitato d'affari», il Pdl sembra voler gettare acqua sul fuoco, magari per evitare una querela che l'assessore Maurizio Frosolini aveva annunciato qualora non avesse ricevuto le scuse in consiglio comunale. Il consiglio c'è stato, le scuse non sono arrivate, ma, vista la nuova richiesta e la nuova risposta, Frosolini attenderà la prossima occasione (7 maggio). E.P.
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