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Lesioni, calciatore condannato
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SCONTRO DI GIOCO. In mezzo al campo (foto darchivio) Il giudice dà ragione a Calzolari: non fu uno scontro di gioco
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FOLLONICA. Non era un semplice scontro di gioco. Secondo Erik Calzolari, oggi 24enne, quel calcio da dietro a palla lontana, che gli aveva causato una frattura, nel bel mezzo del derby Pro Follonica-Massetana del campionato regionale juniores era qualcosa di ben diverso, un'aggressione gratuita. E anche il giudice Giovanni Puliatti è stato dello stesso parere. Michele Guidi, anche lui 24enne, abitante a Follonica, è stato condannato per lesioni a 4 mesi e a rimborsare i danni all'avversario davanti al giudice civile. Le motivazioni si conosceranno entro 40 giorni. Poi la difesa potrà proporre appello. Lui, ala destra del Follonica, era assistito dall'avvocato Francesca Fusco; la parte offesa, terzino sinistro della Massetana, si era costituito parte civile con l'avvocato Paola Pippi, che aveva sollecitato 15mila euro per i danni. Il giudice ha dimezzato le richieste del pm onorario, Fidelia Dompetrini. In Tribunale sono sfilati vari testimoni. Anche l'arbitro. Ha parlato Calzolari, che ha spiegato che la palla era distante almeno 50 metri, che si era rialzato credendo di non aver nulla di grave e che invece il dolore gli aveva fatto capire che si era rotto qualcosa. Il padre di Erik ha testimoniato spiegando di aver visto il numero 8 che colpiva il figlio con un calcio. Era seguita la querela; nel corso dell'inchiesta era stato sentito anche il dirigente della Pro Follonica che quel giorno svolgeva le funzioni di guardalinee: per due volte - prima in Questura e poi alla squadra di polizia giudiziaria della Procura - Enrico Bracalari, 57 anni, di Follonica, aveva detto alla polizia di non aver visto il contatto. Secondo la Procura della Repubblica si era trattato di un'affermazione che avrebbe aiutato Guidi a eludere le indagini. Bracalari era stato processato con il rito abbreviato per favoreggiamento personale: la sua posizione si era separata da quella di Guidi e nell'ottobre 2007 Bracalari era stato condannato a 2 mesi (pena condonata). P.S.
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