La manifestazione
La Sforzesca diventerà un hotel
Fiora Bonelli
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RUDERE. Così era Il Comune alla ricerca di imprenditori per gestire l'antica villa
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CASTELL'AZZARA. Castell'Azzara Villa Sforzesca, ormai finemente restaurata, è in "cerca d'autore". Vale a dire che aspetta il principe azzurro che le "manifesti interesse". Scadrà, infatti, il 31 maggio il bando per la "manifestazione d'interesse" per la gestione della struttura castellazzarese, dopo che sono terminate le opere di recupero della cinquecentesca Villa, utia fini culturali ed economici. Il Comune di Castell'Azzara - si legge nel bando -, prima di avviare la procedura, mediante bando pubblico, per la concessione del servizio di gestione, intende effettuare un confronto informale, (manifestazione di interesse), per rilevare istanze e progettualità espresse relativamente alle ipotesi di gestione dell'intera area e delle strutture ivi inserite oltre a pareri utili per la valutazione delle idee presentate e la loro sostenibilità tecnica ed economica. L'antica villa cinquecentesca occupa una superficie di circa mq. 2.350,00 ed è inserita, insieme ad una chiesa della stessa epoca, all'interno di una cinta muraria bastionata che delimita un'area di circa mq. 7.500,00. L'intero palazzo, insieme all'area delimitata dalle mura, è stato oggetto di un radicale intervento di riqualificazione in fase di ultimazione. Il palazzo si sviluppa su tre piani (piano terra e piano nobile con altezza di circa mt. 6) ed internamente si affaccia su un cortile una volta interamente porticato ed oggi completamente restaurato. Il restauro conservativo ha recuperato interamente la porzione di fabbricato superstite, che in pianta occupa una superficie di circa mq. 850, ed ha sviluppato i servizi accessori alla sua funzionalità ricettiva (servizi igienici, hall d'ingresso, scale ed ascensori di collegamento, locale ristorante e cucina. L'antica villa è stata ristrutturata prevedendo al piano terra, organizzato in parte su due livelli, una unità "ricettiva aperta" per 60 posti letto con relativi servizi ed una zona adibita a reception, uffici, bar e locali di aggregazione e di svago. Il piano nobile, servito da due ascensori con relative scale, è organizzato intorno alla "galleria" lunga mt. 26,40, oltre alle numerose e capienti stanze, delle quali tre conservano ancora gli originali affreschi ed ospita un salone centrale di circa mq. 140. Il piano secondo, servito da due corpi scala e da un ascensore, è stato adibito ad albergo ed è organizzato in 16 ampie camere dotate dei relativi servizi igienici; al piano si trovano inoltre i locali tecnici ed accessori necessari al suo razionale "funzionamento". Lo spazio esterno delimitato dalle mura è stato riqualificato, nel rispetto dell'originario disegno cinquecentesco. L'affidamento della gestione dell'area con annessi immobili potrà avere una durata fino a diciotto anni.
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