Sicurezza
LAVVOCATO CERBONI
«I parenti vogliono solo giustizia»
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GROSSETO. «Non possiamo essere contenti. Il motivo è semplice: questi esami non hanno consentito di individuare i responsabili tra gli indagati. Ma i congiunti di Baldanzi non vogliono vendetta: vogliono giustizia. E io, personalmente, non voglio innocenti in galera». Così Roberto Cerboni (nella foto), l'avvocato che con la collega Elisabetta Iacomelli assiste i familiari del vigilantes ucciso. «Sarebbe stato peggio non aver fatto nulla - aggiunge Cerboni - Devo anzi elogiare la Procura della repubblica per il lavoro indefesso e ad ampio spettro, anche se i tempi sono stati ristretti. E comunque la Procura si è esposta in questa vicenda. Le perizie sono complete e questo lavoro continuerà. I familiari di Baldanzi devono avere la certezza, e ringraziare la Procura, che questa indagine continuerà. Il sostituto procuratore Pizza è una garanzia in questo senso e l'ha dimostrato». P.S.
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