Il Tirreno

Grosseto

L’OPERATORE

«È una boccata d'ossigeno»

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 GROSSETO. Il nuovo quadro di riferimento normativo per gli agriturismi toscani piace a chi opera nel settore sin dagli albori del turismo verde. «Ampliare la ristorazione anche agli esterni che non pernottano in agriturismo - spiega Fabio Duchini, titolare dell'Agriturismo "Il Duchesco" di Alberese e presidente dell'associazione degli agriturismi del Parco della Maremma - è un'ottima opportunità in un momento di crisi ma per poter erogare questo servizio aggiuntivo e al contempo garantire la principalità dell'attività agricola rispetto a quella agrituristica l'azienda dovrà comunque aumentare la produzione agricola e il cumulo di ore lavorative ad essa dedicate». Non c'è proprio margine dunque secondo Duchini per forme di concorrenza sleale. Piuttosto gli agriturismi diventeranno luoghi in cui si diffonde la storia e la cultura gastronomica di un territorio  Inoltre meno burocrazia e niente più moduli cartacei: anche per gli agriturismi con l'entrata in vigore del nuovo regolamento attuativo tutte le pratiche burocratiche passano attraverso il sistema informatizzato di Artea, l'agenzia regionale toscana che eroga i contributi in agricoltura. «Tramite la propria associazione di categoria di riferimento si possono sbrigare le pratiche per via telematica. La semplificazione burocratica arriva dunque in tempo per la stagione turistica alle porte. Stiamo studiando ancora la normativa ma se tutto andrà come prevede il regolamento si potrà parlare davvero di un'agevolazione e di una boccata di ossigeno per noi imprenditori agricoli toscani». (s.l.)

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