La manifestazione
Il legale della vedova
«Delusione? No, ma ricominciare da zero è dura»
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GROSSETO. «Delusione? No, non c'è delusione. È lavoro: ci sono sempre alla fine degli esiti positivi e degli esiti negativi. Certo, è dura ricominciare da zero, ma gli investigatori sono stati precisi: ciò che dovevano fare l'hanno fatto». È il commento di Monica Morelli, l'avvocato che tutela la vedova di Raffaele Baldanzi, Fiorella Ferroni, e il figlio. «Fiorella è amareggiata, confidava molto sugli esiti di queste perizie», aggiunge a proposito degli esiti degli accertamenti. «Certo, mettere la parola fine avrebbe dato respiro alla nostra coscienza e alla nostra anima: ma farlo in modo non corretto sarebbe stato ingiusto. Invece tutto è stato corretto, non ci sono state lacune. Il dispiacere ci può essere quando l'indagine non viene fatta bene: ma non è certamente questo il caso». «Comunque quello di Valpiana non è stato un episodio unico - conclude - In quei mesi la Securpol era stata nel mirino dei banditi in varie occasioni. I risultati delle perizie potranno dare risposte», dice riferendosi alla possibilità di risalire ai responsabili incrociando i dati delle altre indagini. Raffaele Arzu - catturato l'8 dicembre mentre faceva visita alla fidanzata Silvia Satta Canu nella casa di Talana dove abita il padre, è assistito dall'avvocato Caterina Calia, Angelo Lostia da Stefano del Corto. La Securpol è rappresentata dall'avvocato Paolo Mascitelli.
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