Sicurezza
Beffa il paese fingendo la vincita
Sara Landi
«Ho sbancato la lotteria» e offre da bere: poi confessa la bugia
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ISTIA D'OMBRONE. Gratta gratta e scopri... la bufala. Potrebbe essere riassunta così la storia di cui è stato protagonista un abitante di Istia d'Ombrone che per ben due settimane è riuscito a far credere a tutti di aver sbancato la lotteria grazie ad un tagliando del gratta e vinci "Turista per sempre". Una voce che dalla frazione si è poi sparsa anche nel capoluogo, arricchendosi di dettagli sulla identità del presunto vincitore. Tutti a chiedersi chi fosse e cosa avrebbero fatto con il bottino al posto del vincitore. Peccato si sia trattato solo di una clamorosa burla, come dicono dal bar Le Stiacciole. «Per due settimane ha offerto da bere a tutti - ci dice ridendo divertita la titolare - ed è stato particolarmente bravo e furbo a far cadere tutti nel tranello. Inutile dire che si è improvvisamente ritrovato con tantissimi amici e parenti in più». Tutti disposti a qualunque cosa pur di poter condividere anche solo una piccola parte del sogno del buontempone della frazione. Poi ha confessato e la storia si è stemperata in un sorriso. Tutti lo conoscono ma nessuno vuole svelarne l'identità. Facile immaginarlo, visto che "Turista per sempre", così come già avveniva col concorso "Win for life" della Sisal, è l'unica lotteria con la formula del gratta e vinci che permette di ottenere un triplo premio massimo. Se grattando trovi due volte la scritta "turista per sempre" vinci subito 200mila euro, ti garantisci una rendita ventennale di 6 mila euro al mese e coroni il tutto con un bonus finale di 100mila euro. Un sogno che costa solo 5 euro, il prezzo del grattino, ma che può mettere al riparo per sempre, grazie alla formula del vitalizio, dall'ansia da mutuo e da contratti precari che con la crisi attanaglia troppe persone. In tre mesi dal lancio sono già 37 gli italiani che grazie al premio massimo si sono accaparrati un totale di 64 milioni di euro. Assegnati anche 445 milioni di euro con i premi minori del tagliando che vanno dai 5 ai 50mila euro. Due i precedenti in Toscana. A febbraio la Dea bendata ha baciato un cliente di un bar di Prato che ha voluto ringraziare chi gli aveva venduto il gratta e vinci superfortunato lasciandone una fotocopia sotto alla saracinesca alla chiusura del locale mentre ad aprile un operaio che si era fermato ad un bar di Alberoro (Arezzo) per un caffè è sbiancato davanti al titolare grattando il suo tagliando. Aveva appena appreso, e nel suo caso davvero, di essere diventato un "turista per sempre".
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