Attenzione
Appartenente a una famiglia di agricoltori, abitava sullAurelia a Rispescia
Lascia la moglie e una bambina
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RISPESCIA. Lucio Rossi abitava lungo la statale Aurelia a Rispescia, a poca distanza dal Consorzio agrario. Figlio di Antonio, nipote di Adriano, era sposato con Pamela Papini, 28 anni, che sette anni fa gli aveva dato Martina. Da quattro-cinque anni lavorava con la coop "Il Sorbino", prestando la sua opera in favore degli altri soci e continuando a lavorare nella propria azienda, insieme anche allo zio Adriano. Sabato e per tutta la giornata di ieri la casa dei Rossi è stata la meta di decine di persone che hanno provato a portare una parola di conforto ai familiari di Lucio. Secondo una prima ricostruzione, Rossi sarebbe salito attraverso i tre gradini della scaletta fino alla piattaforma che si trova a 3,5 metri di altezza dal suolo: e da lì sarebbe finito dentro, restando con le gambe fuori. L'esame della Claas Variant 380 dirà se Rossi è intervenuto per un guasto. Che pare vi sia stato anche il giorno prima. P.S.
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